N.B. I problemi sopravvenuti con youtube, che hanno coinvolto l'intero lavoro dei siti e tutti i singoli articoli, comportano che da ora in poi solo i siti portanti verranno revisionati ed aggiornati e che tutto sarà ricondotto alla piattaforma globale IL FILO DEL MAGISTRATO, pensata per dare stabilità e non condizionabilità del lavoro informativo (incorporando, con modalità e stile "originari", video e prove video audio al suo interno previa rielaborazione già avvenuta degli articoli di rilievo).
Ne consegue che gli aggiornamenti di ogni altro sito diverso dai portanti indicati, e quindi anche di questo sito, vengono definitivamente interrotti.

VAI PERTANTO ALLE PIATTAFORME



PLAYLIST VIMEO  Clicca sul tasto in alto a sinistra "Playlist" e scorri l'elenco dei video che si evidenzierà nella porzione sinistra della finestra 
Visualizzazione post con etichetta framassonerie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta framassonerie. Mostra tutti i post

sabato 15 febbraio 2014

IL CDD. METODO ANALISI GENERALE ED IDEE PROGRAMMATICHE

IL CDD  PER ASSICURARE UN  PERCORSO  POLITICO CONSAPEVOLE PER UNA ALTERNATIVA REALE .
UN  AGIRE POLITICO CONTRO LE TEORIE INGENUE CHE  MANIPOLANO .


Occorre essere oltre le visioni ingenuamente dualistiche (democrazia vs tirannia, sovranità vs mondialismo), oltre le strategie collaterali (metodi di controllo, infiltrazione, disinformazione, gestione sociale e accerchiamento) ed oltre le le strategie sotterranee (esoterismo, infiltrazioni culturali e capziose dimensioni metafisiche).
Per esserlo occorre unire capacità di analisi, denuncia e pratica degli obiettivi coerenti con il quadro complesso che ci si presenta e formare la gente e se stessi, in modo coerente .
SE dobbiamo attraversare un sentiero di montagna dissestato , apparecchiato con varie trappole, buche, esplosivi sotterrati, fucilieri occultati pronti a mitragliare , per arrivare ad un castello cui mirano anche altri, per finalità di potere opposte ( la sovranità ambigua gestita dalla borghesia massonica nazionale e sventolata a fini eversivi sempre di casta * ) dobbiamo avere una mappa completa .
E dobbiamo disarmare uno per uno i congegni esplosivi , le mine antiuomo e le mine anticarro, e una per una espugnare le “casematte” occultate sulla riva e tra il fitto della boscaglia .
Chi predica solo analisi generale ed il verbo astratto anti-mondialista in nome di una malcelata sovranità neo borghese , conduce al macello le masse o mira ad una strategia diversa di casta .
Dobbiamo sapere e saperlo. La vera alternativa nasce da una coscienza piena a tutti i livelli e da una NUOVA concezione della analisi storica e della politica , che inquadri i processi nella loro reale complessità, a tutti i livelli e secondo tutte le coordinate e le interferenze.
I peggiori nemici stanno simulatamente accanto, e dall'altra apparente parte, sanno bene come infiltrare piegare a fini eterodossi e contraddittori persino la millantata controinformazione.
Il movimento di massa anti mondialista e anti pseudo-sovranismi nazional -massonici, ( nella variante della altra testa dell'idra ) può crescere solo attrezzandosi adeguatamente .
Le proposte concrete conterranno allora con la lucida analisi a monte la loro praticabile agibilità, con la gente e per il popolo reale. Spetta a noi e a tutti coloro che invocano una strategia e obiettivi limpidi ed efficaci .
N.B Siamo e restiamo aderenti al progetto finale ed intermedio disegnato già nel 2011
[  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2011/12/il-nuovo-manifesto-noi-siamo-un-sogno.html
Quindi ogni detrazione,  confusione suggestione o manipolazione a riguardo,  serve solo a provare la identità di chi la gestisce ma soprattutto  la eterogenesi dei fini,  dietro a contenuti ridotti a slogands apparentemente uguali  

I. LE GRANDI SEMPLIFICAZIONI E LE VISIONI MONOLITICHE

  1. MONDIALISMO: PIANI POLITICO, ECONOMICO CULTURALE E SEGRETO

Le questioni della svendita e privatizzazione dell'Italia, del cappio EURO, della strategia di distruzione ed asservimento del nostro paese e molte altre, vengono affrontate (da tutti o quasi) sul piano del fenomeno politico-economico visibile e tradotte politicamente nella mera indicazione della pietra filosofale opposta.
Un ruolo particolare riveste l'ASSIOMA MONDIALISTA, con modello di progetto unico globale e la sua controparte critica, a sua volta assolutizzante il “mostro unico”.
Contrappostoa questo si pone L'ASSIOMA NAZIONALISTA E SOVRANISTA, che dà conto dell'era del capitalismo finanziario ma perde di vista le radici capitalistico produttive tout court della questione storica.
Il ruolo delle caste politiche e le loro scelte vengono poi viste da un lato nell’ottica di asservimento e controllo dei partiti da parte dei grandi poteri economici internazionali, e all'opposto secondo le ingenue e false teorie della democrazia.
La corruzione e i meccanismi criminali incistati anche negli apparati pubblici vengono spiegati in termini di strategie mafiose o come fenomeni di decadimento indotto più o meno dipendenti dalla "natura dell'uomo".
La assente o minore consapevolezza della gente (ma oggi questa tendenza si sta invertendo) viene inquadrata in termini di generale disinformazione e talvolta ricondotta a processi di acculturazione inefficaci o programmi di disacculturazione gestiti attraverso l’estrema e funesta specializzazione settoriale (a partire dalla più generale tripartizione e tra aree umanistica scientifica e tecnica).
Le questioni geopolitiche mondiali vengono spiegate in termini di macro scelte, orientamenti ed equilibri, dove la fanno da padrone gli USA, la Russia di Putin, la CINA e un’Europa decadente come lumicino di coda allineato (con Inghilterra e Israele cardini autonomi degli equilibri e delle dinamiche internazionali). Qualcuno si ricorda poi del ruolo di terzi paesi emergenti India, ad esempio, o del Giappone più o meno esautorato. Qualcuno poi si è accorto forse che PUTIN ragiona in termini di strategia storica, unico nel panorama internazionale .
La questione planetaria della distruzione dell'ecosistema di tutti gli squilibri nell’ interazione uomo-ambiente, viene inquadrata nell’ambito dell’ecologia o con interrelazioni rispetto alla dinamiche politico economiche mondiali.
I piani dell'agire sotterraneo e segreto vengono considerati come un appannaggio dei cultori o gestori del settore e le prove relegate negli archivi segreti di apparati e Stati.
I legami tra questi ultimi e le vene esotericheggianti e di copertura sono spesso volutamente IGNORATI.


  1. NAZIONALISMO E ALTERNATIVE POLITICO ECONOMICHE
La cosidetta informazione alternativa usa lo stesso metodo, con argomenti simmetrici: al mondialismo vengono contrapposte le vie nazionali, alle privatizzazioni un nuovo concetto di nazionalizzazione, all'EURO la moneta sovrana, alla disinformazione la controinformazione gestita e via dicendo.
Alle nuove correnti di pensiero e spiritualità, spesso manipolanti, vengono contrapposte le più o meno salde roccaforti del pensiero e della spiritualità tradizionali.
Ciascuno tende a vedere negli avvenimenti, nelle azioni e manovre dell'altro gli argomenti per la critica e distruzione teorica reciproca. Per esempio la CHIESA da un lato viene vista come l'unico male, reale potenza economica e identificata con il mondo della efebofilia e pedofilia. Dal lato opposto essa è l'unica depositaria del principio solidale ed ecumenico e le devianze al suo interno sono prova della strategia di infiltrazione e distruzione della stessa. Con tutte le sfumature intermedie .
Sull’altro versante pensate allo gnostiscismo, alle spiritualità alternative e al culto dell'AntiCristo, nelle loro connotazioni ideologiche e talvolta pratico-associative, sempre rigorosamente ignorando le interrelazioni con gli altri piani e la natura duale di queste realtà che oscillano tra coperture, mistificazione, ideologie della frammentazione e alternative strategiche pensate in circoli spesso di elite.
Poi dell'uso a livello apparati segreti e del ruolo di servizi di questi piani e dinamiche e della loro concreta operatività non ne se ne deve parlare, o meglio se ne può parlare come un punto di vista a sua volta “parallelo“ isolato su un piano separato e in ristretti circoli di esperti.
Tutto è vero, ogni approccio e ogni analisi. Purchè nulla disveli le radici del pensiero debole altrui ma anche del proprio: tutti debbono legittimarsi nella propria settorialità. Sono poi i consapevoli gestori delle dinamiche e delle realtà concrete che legano strategie su tutti i piani e azione.
Accade così che cultori della politica reale nazionale ed internazionale e del capitalismo finanziario e socio produttivo (?!) ed esegeti delle scelte fatte , contraddittòri sovranisti, esoteristi mistificatori o ingenui, spiritualisti separati nella visione del reale, geopolitici didascalici o geopolitici della ingegnerai storica, concorrano giocosamente allo stesso fine senza saperlo.
Una sommatoria di prodotti che non lasciano intravedere una strategia globale, una riappropriazione consapevole della conoscenza integrata sui vari piani da parte dei mondi popolari (borghesi e non) e soprattutto una concezione INGENUA della stessa politica.
Alla fine tutti fanno una politica di idee e di prassi più o meno allineate o incoerenti, con piccole e mediocri bandierine e nessuno si cimenta a costruire a tappe una teoria e pratica della liberazione, della trasformazione del reale con una dimensione strategica consapevole che parte dalla compiuta analisi dei livelli dei loro intrecci e dei nodi da sciogliere in ordine di priorità PRATICA e non ideologica.
Questo l'oggetto della critica nostra a signoraggisti endogeni, economisti delle compatibilità, politici dell'alternativo con lo slogan alternativo e via elencando, sicchè non me ne vogliano, ma vederli acccomunati nel metodo inferiore a coloro che vorrebbero sinceramente combattere o a cui di nascosto appartengono, ci lascia semplicemente sorridenti, senza sarcasmo.
Li sentite parlare tutti, ora, dopo questa premessa, in un coro disordinato ed affastellato: “Occorre il Nuovo Ordine Mondiale” “Bisogna ritornate alla sovranità nazionale ed alla moneta sovrana” “La realtà si trasforma solo trasformando sé stessi a partire dagli individui” “occorre una politica che trasformi la società” “La realtà esoterica e segreta spiega e fa capire a livelli superiori” “Le caste esistono” “le caste non esistono” “La casta e la gerarchia cattolica sono la matrice del male” “il male è l'assenza della spiritualità unica” “il mondo si governa creando diecimila rivoli di credenze che convivano in una sorta di acquario delle religioni polimorfe per una umanità privata delle conoscenze generali necessarie”...?!
SE riuscite a percepire l'assordante coro come sinfonia delle asimmetrie e frastuono che ha un ordine unico di insieme e ne percepite il trucco superiore siete finalmente sull'altro piano. Che è poi SEMPLICEMENTE il piano del recupero critico e consapevole di coscienza e conoscenza.
Su questo piano nulla è relativo o vero in sé ma tutto è parziale quasi sempre duale e contraddittorio, e la conoscenza integrale del tutto salva la porzione di verità dialettica a sua volta in ogni approccio. E fa vedere le contraddizioni da svelare (questo piace un po' meno…).
Ma da ciò se ne trae un metodo ed una conoscenza unitari.
Questa conoscenza che mette insieme ragione spirito istinto è quella che può riprogettare invece la storia e può arrivare a modificazioni reali...Ma ci dobbiamo intendere. Con qualche esempio.

II. LA CRISI POMPATA DELLA IDEA DI STATO E DIRITTO
La crisi dei modelli democratici e di quello italiano in specie, spinge poi a risposte di base (democrazie dirette o ingegneria di organizzazione sociale dal basso), oppure di norma, colto l'inganno della democrazia gestita controllata e svuotata, si tende spesso a buttare a mare gli stessi principi e regole, confondendo il prodotto di una degenerazione e manipolazione gestita per oltre un ventennio come il vizio genetico del diritto e dello Stato sociale di diritto.
Quasi comico l'impegno di pochi (ma cattivi) pseudo giuristi formali coperti, che dopo un decennio di scuola alla gestione invertita del diritto, adducono argomenti da bottegai sulla inadeguatezza e sulle lacune della Costituzione.
Pur di assolvere al loro ruolo di inganno e disinformazione. E se in mera ipotesi fosse possibile provarne la buona fede, la questione apparirebbe più tragica ancora: anni di studio e formazione buttati al vento, in un confuso delirio depressivo ed autodistruttivo.

III. IL PIANO ESOTERICO: LE STRATEGIE MANIPOLATIVE, LE DIASPORE RELIGIOSE, IL COMPLOTTISMO DESTRUTTURANTE E DIVERSE TEORIE INGENUE.
In questo quadro hanno un ruolo importante, sebbene non visibile o centrale, le ideologie alternative, spesso insufflate e propalate da piccoli gruppi gestiti secondo secondo logiche estranee alle stesse idee e valori da questi assunti a cardine associativo.
Qualsiasi idea ed ogni spiritualismo vanno bene, per una superiore logica di frammentazione e scissione, ma per capirlo occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni .
Così come per capire come sia stato realizzato l'obiettivo del controllo sotterraneo e svuotamento della democrazia, con la concreta realizzazione di un controllo sociale diffuso, occorre cambiare piano di osservazione e piano e livello di informazioni.
Lo stesso occorre fare per cogliere il ruolo dell'esoterismo che mitologizza il mondialismo, o introduce la logica delle caste come dato antropologico secolare e che insuffla l’esistenza di una sola realtà "occulta" (ROSA CROCE o altra non conta, in questo momento) assolvendo ad un preciso duplice ruolo di distrazione dalle entità concrete e dirottamento dell’attenzione alla maschera più utile per fini politici finali. Deve essere difatti "tutta" altrui la “maschera”, non basta che sia maschera: il male assoluto deve essere nell'altro. E' sempre la “cosca” accanto la responsabile, meglio se immaginaria o manipolata ed ingegnerizzata per farla sembrare ciò che potrebbe essere solo “pro quota” .
A volte, invece di ideologizzare fondamenta teoriche delle scelte ideologiche del male o del bene, ed ingarbugliarsi su come templari moderni sarebbe più opportuno dipanare gli intrecci concreti che portano a strategie e dinamiche storiche concrete. Ma questo apre le menti e svela in modo “toccabile e concreto”, proprio quello che non si vuole/deve fare .
Così come per capire che le teorie ingenue del MONDIALISMO, DEL NAZIONALISMO sovrano e la ormai desueta TEORIA INGENUA della DEMOCRAZIA (e a sua volta la stessa teorizzazione della teoria ingenua ultima se portata alle estreme conseguenze, si badi bene) appartengono ad un magma complesso del quale è importante svelare chiavi di lettura, metodi, storie ma anche metodologie culturali operative e gestionali .

IV. LA DIFFICILE OPERA DI CHI INTENDA VALUTARE E RAGIONARE SUL PIANO DELLA COMPLESSITA' E DELLA CONSAPEVOLEZZA DELLA PERENNE ETEROGENESI DEI FINI.
TIRANDOSI fuori dalla mischia delle ideologie unilaterali e monolitiche è allora possibile affrontare in modo proficuo la questione pragmatica del cambiamento e della politica del cambiamento.
Nemico mortale di una complessa visione delle concrete e tattiche tappe del cambiamento, è la unilateralizzazione e la monolitica concezione di qualsiasi cosa.
Su questo si gioca una delle partite fondamentali: ogni frammento e approccio unilaterale va bene per non cambiare o cambiare il meno posibile, purché visione critica visione di insieme e visione a più livelli non attingano a metodo nuovo ed a strategie storiche e politiche concrete.
Più che una faccia duale e vari GIANI bifronte, abbiamo quindi diversi piani, svariati intrecci, dinamiche gestite o solo agevolate oppure spontaneamente prodottesi nell’ambito di meccanismi indotti.
E soprattutto dobbiamo affrontare livelli di gestione e condizionamento particolarmente insidiosi.
Tra le insidie in agguato:
  • la “facile” denigrabilità di quei metodi che rifiutino la semplificazione delle teorie ingenue e le manipolazioni con esse coerenti o ad esse finalizzate.
  • il veleno immesso in critiche astruse, deliroidi e prive di ogni presupposto oggettivabile, cementate dal venticello della calunnia, che aumenta progressivamente quando si deve arginare la ripresa di un metodo consapevole critico e della sua lenta ma inarrestabile diffusione tra coloro che dovrebbero rimanere succubi .
  • Mimando una nota battuta di un noto film degli anni andati, vi è sempre un COMMISSARIO che con accento dialettale meridionale è pronto a urlare minaccioso "Tu puoi essere marxista, leninista fascista, economista, esoterista, vegano, nazionalista, mondialista, di centro destra e sinistra...ma l’intelligenza storica, la capacità di ricostruire insieme i vari piani, la concezione attiva e pratica della politica come reale trasformazione a partire dalla rimozione degli ostacoli e trabocchetti frapposti, CHE MINCHIA C'ENTRANO ??! " ..
La reazione è uniforme: se trovi i punti di rottura, se intervieni su altri livelli, la rabbia, la manipolazione, la gestione della denigrazione ritenuta necessaria ad impedire che un nuovo metodo si sviluppi, sono direttamente proporzionali alla crescita e penetrazione di quel metodo e delle proposte conseguenti.
Di solito gli epiteti e le deliranti ipotesi vengono alternate con l'uso “politico” del buonsenso comune. Il buon senso: la più antica arma del potere, che però ignora quanto il popolo in fondo la sappia lunga e faccia anche finta di credere al buon senso comune che utilizza.
Un inganno reciproco ed una società di gnorri che durerebbero all'infinito, sino a che però le esigenze e le compatibilità non vengano divaricate dal corso degli eventi. Le idee e la cultura hanno anche questo compito, purchè si inseriscano con la lucidità giusta al momento giusto e per obiettivi di trasformazione che servano a tutti (nel senso che tutti vi possano vedere futuro e fondamenta utili e ricollocarsi).


V. LE TEORIE INGENUE E LA POLITICA CONSAPEVOLE.
Questa riflessione parte dall'assunto che occorra dare quindi una visione complessa e stratificata alla politica (del popolo e per il popolo). Il che sembra una contraddizione in termini.
In realtà da secoli questo avveniva nelle stanze occulte del potere e dei bottoni, gestite da elìte consapevoli. Ma il gioco pubblico, esterno, ha reso fumosa ed invisibile ai più questa complessità.
La consapevole e complessa conduzione dietro e oltre le quinte ha viaggiato quasi indisturbata, riservando l’esclusiva delle consapevolezze alle élites in lotta fra loro.
E le élites a loro volta si sono impegnate da sempre a celare quel piano: qualsiasi mezzo di scontro va bene, meno quello che eleva le dinamiche nascoste, le idee profonde, gli scenari invisibili portandoli su piani conosciuti e conoscibili.
In questo modo di spiega, per esempio, la debolezza delle denunce e delle accuse di Berlusconi al mondo opposto: termini, spiegazioni e concetti che non danno mai conto delle radici più profonde e dei vari altri livelli intrecciati. Un parlare a metà e per allusioni che da solo la dice più lunga di qualunque analisi.
Nello sforzo di emersione dei distinti piani il nuovo difetto della visione unilaterale e piana è poi, a nostro modo di vedere, divenuto eclatante: mentre vi è chi consapevole si muove a cavallo fra i tre strati che enucleeremo, alla quasi totalità è riservato il piano ingenuo della politica visibile e a gruppi selezionati il piano delle scelte ed attività segrete; ad altri neofiti all'uopo “distratti”, il piano esoterico separato (quasi sempre nella versione “Propaganda Progresso Esoterico”).
In questo modo resterebbe saldamente in mano ai pochi delle élites vere (una esiguissima minoranza) la capacità di interrelazione e conduzione complessa sui vari piani del tutto. In ciò consiste l'essere "illuminati" e solo su questo (ben diversamente da quel che credono gli esoterici endogeni) si poggia il potere delle organizzazioni nascoste .
Se esso fosse solo idea, rito, spiritualismo non muoverebbe storia e processi su piano planetario come invece riesce a fare.
Tale piano coperto è realmente importante solo in quanto vi appartengono élites selezionate che tirano le fila ed i meccanismi degli altri due livelli in mano, o semplicemente il metodo giusto per agire in modo interrelato.
Esso attiene alle dinamiche storiche concrete oltreché “antropologiche” e ideologico/ culturali e chi lo illustra separandolo dal resto agisce da entomologo ossessionato e spesso disinformatore consapevole.
E' arrivato il momento che la storia e la soprattutto la politica si occupino di sè anche attraverso la visuale del piano coperto e più nascosto, ma non secondo le teorie esoteriche ingenue o il sapere settoriale degli studiosi di attività segrete e di intelligence, ma centrando in contemporanea la attenzione sulle élites che interagiscono e sui vari piani attivi.
Occorre perciò non solo evitare che il piano elitario ed esoterico sia mitologizzato, “propagandato” dall'interno e secondo la percezione che di sè vogliono dare le stesse élites, ma occorre svelare l'inganno e la mistificazione che spesso ciò comporta. Con la debita durezza che lo svelamento di falsi arcani merita.
L'occulto svelato, sì, ma vagliato come meramente coperto e segreto per capire il reale quotidiano e l'agire cui è direttamente orientato: un metodo impietosamente laico, oltre le false idee e la proliferazione concettuale che mistifica e copre.
Con buona pace degli esoteristi inconsapevoli od agenti, che si faranno pure una precisa ragione di questo crudo e diretto approccio, salvo poi continuare a “personalizzare” ed infantilizzare sul piano della risposta la polemica altrui, come da protocollo, per sterile autodifesa o aggressione che svia i contenuti.
Si tratta di introdurre analisi storica e politica e conoscenza multifocale, a più strati e su più livelli. Una strategia ed una accurata tattica che svelino, mostrino e rendano individuabile ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui sono state imbrigliate la storia e la sovranità e devastati/controllati i popoli.
Questo richiede implacabilmente il superamente del "solo" piano esoterico, dell’inganno sublime gestito da "Oi MAGOI" più o meno consapevoli, consistente nel raccontare pianamente o simulare di svelare.

VI. PER UNA POLITICA CONSAPEVOLE
Abbiamo quindi bisogno di quel metodo quella analisi e quella strategia e tattica, multifocale, a più strati e su più livelli, completa.
In particolare, necessitiamo di una strategia storico-politica e di una accurata tattica che svelino, mostrino ed attacchino ogni nodo nascosto dei sistemi di potere con cui hanno imbrigliato la storia, devastato popoli e sovranità specialmente nel “laboratorio” Italia.
Volendo concludere provvisoriamente sintetiziamo:
TRE SONO GLI STRATI DELLE FORZE IN CAMPO
  • Il livello socio politico economico visibile e le forme degli inganni;
  • Il livello geopolitico, militare; industriale e finanziario ed il piano segreto nazionale/internazionale (cerniera tra piano visibile superiore e piano nascosto e motore occulto realmente potente).
- Il livello segreto delle caste e delle élites ed il suo organico collegamento con gli altri due livelli. Banalmente: non a caso si tratta di soggetti con un potere ed un ruolo professionale o istituzionale, di colletti bianchi e professionisti. Se non avessero tali vesti ufficiali e i poteri rispettivi non potrebbero tradurre operativamente ciò che “bolle nella pentola”. Le comparse, vittime e non, su tutti piani, hanno ovviamente altri destini e ruoli.

VII. LA CONCEZIONE VETTORIALE DELLA POLITICA PRATICATA GIA' DALLE ELITES.
La nostra scommessa: rifondare la politica e le scelte, la storia e il movimento, gli obiettivi e le tappe, partendo da un’analisi complessa che guarda alla sommatoria di forze e spinte che interagiscono su più strati e secondo varie direttrici.
Va da sé che occorre superare ideologie e metodi del XX secolo, false credenze e ingenue teorie, approcci idioti e demistificare anche tutte le teorie ingenue e la loro pratica . Ad esse aderiscono, con loro buona pace, quasi tutti gli “intellettuali” e “politici” portatori dei loro saperi separati e delle loro chiavi di volta unilaterali. Tutti quanti si delegittimano e legittimano reciprocamente per appartenere allo stesso coro.
Ma non ripeteremo più, dopo questo ultimo articolo, la solfa sul metodo: anche perchè i fatti dimostrano che limitandosi a blaterare su versanti opposti di Economia e compatibilità, Stato e legalità, Mondialismo e poteri, o di moneta e sovranità (con buona pace dei Tamburro, e dei Marra specie della prima ora, salvo rigurgiti di economicismo inaspettati, e sinanche dei neo o vetero più o meno sofisticati Della Luna, Rossi, Imposimato...) non si va e non si è andato seriamente da nessuna parte.

Per arrivare a nuovi assetti politici e sociali e fondare un nuovo percorso storico e politico occorre avere una esatta mappa della realtà, a più strati, ed interagire ed operare in progressione eliminando gli ostacoli frapposti, i trabocchetti, i meccanismi studiati a tavolino per decenni e darsi priorità ed obiettivi organizzati quantomeno in ordine logico e progressivo.
Non siamo più in una paese ingenuo del dopoguerra: i diavoli o i santi, la democrazia o il pericolo totalitario comunista .
L'idea o l'obiettivo finale esclusivamente enunciati senza un piano d’azione e una mappa completa del territorio, non assolvono il ruolo che alla politica affidano i tempi. Abbiamo un intero progetto sotterraneo da destrutturare e disarmare, costruito per venticinque anni a tappe forzate nella più completa insipienza e sottovalutazione. Di lì solo si passa per arrivare attraverso la necessaria riconquista delle sovranità: va bene indicarle ma grave è l'errore o la mala fede di chi pensa di limitarsi a questo.In tal caso non si è capito nulla o si è dalla parte sbagliata. E quando parlo di parte sbagliata alludo anche alle strategie neo-nazionali gestite dai medesimi poteri che si vorrebbero combattere, e persino alle strategie eversive che usano il ribellismo generico e la propaganda antimondialista a fini propri (eterogenesi che ritorna, implacabile).
Il movimento Cinque stelle che ha scelto una a suo modo lungimirante strada empirica dal e del concreto è rapidamente passato alla fase delle TEORIE della liberazione INGENUE e subito alla fase dello scontro su punti critici, in encomiabile accelerazione .
Ora aspettiamo e stimoliamo l'ulteriore salto che ci permetterà di indicare al paese insieme il cemento solido e sotterraneo del potere duro delle caste e di capire e far capire come hanno costruito un dominio distruttivo stabile e potente.
Questo golpe sta uscendo allo scoperto a sua volta: quando sentirete parlare anche Grillo e chi è accanto a lui di strategia eversiva, del ruolo della magistratura infiltrata, della piattaforma reazionaria costruita con psicologi e psichiatri di apparato, di élites militari, tutti coinvolti, e di concreti apparati anche a metodologia a “copertura esoterica“ e chi scrive finalmente potrà liberarsi del suo per forza di cose individuale compito (che si è dovuto assumere perché “gli è toccata” e non poteva certo tirarsi indietro) e andare magari ad occuparsi di ambiente e sicurezza del lavoro e nuovi modelli sociali e valoriali, solo allora avrete il polso di un grande cambiamento in atto nella politica “nostra”.
Manca veramente poco e giungono nuove notizie.

VII. TOCCA A NOI 

Forse un’intera epoca sta per essere abbandonata, come presagivamo, e verranno lasciati al loro destino molti che vi hanno creato e conservato un ruolo cruento e criminale coperti .
Tanto che dobbiamo pensare a cosa potrebbe sostituire tutto ciò: per fare i conti col passato occorre fare i conti col presente e col futuro.
Manca veramente poco, il poco ed il tanto basterà per avviare una nuova rotta consapevole. E se  quel sentiero non venisse adeguatamente  attraversato preparando e gestendo bene la unica vera lunga marcia dei popoli non ne usciremmo.
Toccherà ancora ed ora a noi. 
Dovremo avere la forza di costruirci in modo totalmente autonomo, puntando sui movimenti di massa che si stanno formando: primo obiettivo non farli deviare ed  egemonizzare da contenuti ed obiettivi ingenui e didascalici, e secondo obiettivo indicare tutti i trabocchetti ed una analisi completa  della mappa dei poteri schierati a difesa e deviazione dello Stato e della Costituzione. Terzo obiettivo il programma vero sovranista e di democrazia diretta e le sue tappe concrete, ma con la consapevolezza che solo un progetto economico e sociale storicamente nuovo potrà salvare le genti e non darle in pasto alla borghesia massonica imperialista e oligarchico finanziaria internazionale o alla borghesia nazional massonica pronta ad allearsi con i primi a golpe scientifico "commutato".  


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
* VECCHIA PICCOLA BORGHESE MASSONERIA

"Dice un avvocato, Marco Della Luna in un sito , che vi sono la classe A poche migliaia di oligarchi finanziari e la classe B , tutti gli altri miliardi di persone, divisi in "categorie " .  ( ?!) 
Poi, invece, dice il CDD [ .. ] , c'è la Classe C , di quelli che rimandati in storia e politica fanno pubblicità ad un MONDIALISMO stra-assoluto e talmente tanto potente da dover essere configurato come UNIVERSALE PLURIMILLENARIO INVINCIBILE Assoluto ( e non è nessuna di queste cose ), oppure lo nominano e descrivono a colpi di piramidi rigorosamente internazionali con mere discendenze nazionali. 
Sublimano così versandolo sul Mondo Piramidale il MALE assoluto, non perché non sia "anche" così, ma per poter poi di riflesso evidenziare il proprio BENE , sempre dalla parte di corposi interessi DI CLASSE ( la stessa) . 
E si esercitano così, invece d praticare e teorizzare le strategie per destrutturare le forme ed i diversi agglomerati di potere deviati, ovviamente.
Dicono che deviati sono gli altri, ma le strumentazioni e le attività criminali sono ben "condivise" e la denuncia è a fini di "voti" ( da incamerare). 
E non si peritano nè si cimentano ad analizzare associazioni segrete loro rapporti , e altro ed altro . Che a tirar fuori le pagliuzze e le travi resterebbero tutti senza occhi. 
Questa è la "Classe C" ( aula primo piano ),  dei Perdenti Pessimisti filo mondialisti camuffati o dei nazional sovranisti massonici, che non hanno capito che la storia non è un programma di computer e che la storia marcia ed avanza e cambia rotta . 
Inutile levare concettualmente il timone .. e i marinai contano eccome .
Ma se volete , banalmente , a classificare in A e B è la borghesia sovranista nazionale, portatrice degli interessi di classe propri, strumentalizzando nelle crisi il popolo : essa fomenta la TEORIA INGENUA DEL MONDIALISMO in conflitto con la altra componete massonica borghese internazionalmente collegata ed ispirata dal fine A, ma sempre alleata fondamentalmente all'altra squadra. 
UNa simpatica partita di rugby , palla ovale due gruppi di giocatori , e varie mischie, tanti calci, qualche costola rotta . 
L'importante è che si continui a giocare la partita , fare i punti a meta , o con lanci o con calcio piazzato . Gli arbitri internazionali controllano ed intervengono se necessario, negli spogliatoi vengono scelti tutti i partecipanti non in panchina . Rigorosamente il popolo rimane sugli spalti, chiamato a fischiare od applaudire .
Le classi e la borghesia esistono eccome, e chiamare classe la "alta finanza" e per converso "categorie" le varie collocazioni sociali nei popoli nazionali è UNA MISTIFICAZIONE sotto-culturale . Ovviamente la gente resta sugli spalti, ben sapendo dove siano le responsabilità ed i ruoli nazionali e sovranazionali: osserva questo allucinato dibattere tra finta sinistra e finta destra tra pro o contro Mondialisti e tra pro o contro Sovranisti , complottisti esoteristi, complottisti antimondialisti, complottisti sovranisti e complottasti solo complottisti, e si limita a fischiare le azioni in contropiede e ad applaudire qualche meta .
Ma state tranquilli : sino a che non riuscirà ad emergere la vera analisi dalla parte dei popoli e le varie etichette si sovrapporranno all'unico barattolo di classe del potere , si potrà continuare a giocare . Viva il rugby evviva la classe "non classe" che vuol far pagare o vuole levare le tasse. 
Sono sempre loro a varianti cromatiche visibili e varianti sotterranee ormai scoperte .


Cambiamo gioco,  lavoratori, disoccupati, piccoli commercianti, agricoltori, studenti e veri intellettuali e non falsi professori ?!?!

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE

SCOOP  











CANALE VIMEO CDD


CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

domenica 29 dicembre 2013

CANCRINI CONTRO GRILLO

Uno degli imperatori abruzzesi neri della massoneria e fra-massoneria “rouge” attacca GRILLO, con astronave madre e navetta, ormai allo scoperto,  senza spargere uso politico scisso del ruolo di psichiatra psicologo ipnoterapeuta "ricco". Basta l'impero sotterraneo massonico deviato . ( ?! )











Una ben nota mina  vagante tra apparati, attività deviate e coperture eccellenti, vorrebbe innescare in prima persona la ennesima miccia “da dragone” dei poteri veri che contano . 
Nelle "missioni" varie accompagnato da vari psichiatri di apparato,  che ne condividono impegni e gestione strategica ( tra associazione “DEDALO” case famiglia “DOMUS LUNA” e talmente tante articolazioni di interventi a doppio filo da lasciare basìti coloro che finalmente ne hanno scoperto l'impero tavistockiano del male fiscalmente esente ), esaltato ed impensierito da una messa allo scoperto in controtempo realizzata da chi ora scrive,  e gestita in due anni e mezzo, centellinando i tempi della storia e della analisi storica, LUIGI CANCRINI, senza ritegno, si    mostra per una ennesima volta a tutti . 
LUIGI CANCRINI ... in uno dei vari ALTER,  arrogante e minaccioso, vittima del difetto addebitato ( transfert ?!  ) :  almeno una volta , le minacce le digrignava in assenza di testimoni  .....
Stavolta Luigi Cancrini non usa terminologia da pista massonico psichiatrica ( in precedenza aveva indicato la “grave patologia da senilità di Beppe Grillo” , con una faccia tosta da potente impunito ed ancor prima "diagnosticato" Berlusconi ) ma usa terminologia “politichese” .
Un elogetto al PD “responsabile” che sacrifica gli italiani ( ?! ) ed una stangata ( pensa lui ) al M5S di Grillo, tacciato , guarda un po',  di “qualunquismo“ vigliacco e strumentale per aver attaccato chi proverebbe  a salvare il paese .. ( sarebbe il PD di Letta-Renzi ed il pdl di Alfano e la forza Italia di Berlusconi o la “sinistra” area sotterranea di Diliberto, Violante , D'alema , Agnello Rossi, Giuseppe Cascini e Sabelli Rodolfo e con-fra-fratelli politici e militari più manovalanze e correlati del pdl deviati ed eversione di sinistra centro e destra eterodiretta ?!? ) .
Di recente aveva addirittura pro-offerto nel corso di trasmissione “ LA ZANZARA” il ripescaggio del più volte “diagnosticato” politicamente Berlusconi, mediante un annetto e rotti di terapia pro bona pacis , per "rimetterlo in carreggiata" , secondo lo schema Marrazzo ( prima distrutti e poi dal medesimo apparato ripescati/ripescandi in ruolo,  sadicamente azzerato ,   secondo  il modulo più massonico  che ci sia che vale solo per la borghesia ).
Ci avevano provato anche con Paolo Ferraro, a rimetterlo "in carreggiata" dopo il sequestro al volo del 23 maggio del 2009 perchè non denunciasse alla pubblica opinione,  e dopo la intimidazione dei due procedimenti di dispensa avviati per essere archiviati nel luglio 2010 dopo aver intimidito senza riuscire ad eliminare  ;  scelsi nell'agosto del 2010 non il comodus discessus, non il silenzio,  che deturpa in un caso affatto diverso, oggi,  vieppiù la immagine dello stesso  Marrazzo,  non l'oblio ed altro,    ma la verità e la denuncia aperta e dettagliata di una strategia ed attività di apparato ignote ( ma solo forse ) persino ai più scaltri magistrati del Palermitano e di Caltanissetta almeno sino al 2011. Ora non più.
Tra le varie Luigi Cancrini si era concentrato nella distruzione della/e famiglia/e di origine , a sua/loro  volta ricattabile/i e accerchiata/e, di Paolo Ferraro ( che se ne teneva ben lontano conoscendone piccolezza borghese patologie e mali generici,  ma non tutto quello che oggi è riuscito a saperne ) . Aveva “ordinato/ordito” il sequestro di persona  di Paolo Ferraro , su ordine della componente di apparato deviato di piazzale Clodio e delle elite militari preoccupate delle scoperte a “esplosione retroattiva” fatte: il tutto   come da INAPPUNTABILE diario manoscritto di Gino Ferraro ( mio padre ) e da ricostruzione dettagliata portata a termine in due anni e mezzo di grandediscovery ( se la chiamavo “la grande messa a nudo” era meno incisivo il termine, ed il RE NUDO ne avrebbe sofferto di meno ) .
Ricordo bene la espressione e lo sguardo sfuggente di Luigi Cancrini e tiepidamente falso con cui cercava di capire come mai gli fossi tornato sotto premeditatamente e "candidamente" nel novembre 2010 , a mia volta per capire meglio e tutto, e lo scatto di rabbia improvviso e rivelatore ( del suo stato ) quando si rese conto che neanche gli occhioni ipnotici a palla spalancati e le suggestioni manipolative avevano alcun effetto su di me, se non quello di confermarmi nella necessità della analisi che andavo compiendo con metodo implacabile .
Ora Luigi Cancrini ci riprova per l'ennesima volta,  tetramente minaccioso,  trincerato dietro la carta stampata ed i blog,  questa volta non lunari (speradisole ), aiutato dalla “navetta“ di Toni Jop, l'eroico giornalista che si permette di accomunare Berlusconi e BeppeGrillo
Ma Toni non sa sino in fondo chi sia Cancrini,  o lo sa ?! 
L'uno  psichiatra super massone e l'altro giornalista fra-affratellati apparentemente solo da una UNITA',  della quale si vergognano, rigirandosi nella tomba Enrico Berliguer , Pajetta, Terracini ma anche il sopravvissuto all'accerchiamento massonico deviato Occhetto . 
Protagonismo narcisistico e responsabilità di apparato deviato travestite da prese di posizione politiche … troppo per le  odierne spalle di Luigi Cancrini, già impegnato a stendere patti e fare proselitismi col e nel mondo degli psicologi a caccia di progetti ed inserimento,   consapevoli  tutti a loro volta di chi sia Cancrini .... 
Nella operazione "recupero" Marrazzo,  per la parte giuridica,  era invece stato affiancato dall'AVV. Petrucci Luca, eminenza "rouge"  del mondo degli enti romani, che in qualità di “difensore” di parte offesa   , coprì a sua volta la trappola ed accerchiamento di Paolo Ferraro , ma in tanta “buona” altra compagnia .
Solo che nei confronti del magistrato Paolo Ferraro non era che gestibile l'accerchiamento distruttivo al volo , vista la importanza del "filo spinato ad alta tensione" toccato  ( espressione usata dal mellifluo Luca Petrucci che , calando le brache ammise in telefonata al volo ricevuta nel dicembre 2010 di sapere bene di che cosa si trattasse,  intorno alla Cecchignola e militari e magistrati collegati). 
Difficile avere a che fare con chi non teme la violenza distruttiva gestita ed esercitata sotterraneamente , vero ?!?! Crisi da flop dei protocolli ?!?! Pensavate poi di aver imbambolato con l'anti Berlusconismo Beppe Grillo ?! Ora vi siete resi conto che la vostra SUPERGLADIO fa acqua da vari boccaporti e tappate le falle per non affondare ?!?!
Affonderete, ci auguriamo non solo velleitariamente, con tutti gli apparati costruiti sotterraneamente negli ultimi trenta anni e coi lucri e l'altro che vi è proprio.
Lo dice il Paolo Ferraro di sinistra che denunciò la deriva dell'apparato di M.D. nell'insospettato 1996, ed a cui fu "giurata" ... e che per doti e non certo per altro era stato attenzionato da lungo tempo ..... 
Qualcuno proverà definitivamente quale complessivo apparato volle eliminare Falcone e Borsellino , chi ha cercato di distruggere chi scrive , testimone diretto di ventitrè anni di attività del porto delle nebbie ora ridenominato, grazie a me , il porto dei veleni tossici e delle scorie mortali ( Procura di Roma ) .
Una lunga scalata in declino, a matrice anche etnica ( cosa hanno in comune Jepi Bop che sembra a me avere una matrice anarchico socialista , Giuseppe Cascini , Stefano Pesci e lungo elenco a seguire ?!?! ) e  "rouge" , ma sinanche "bruna" , che è il colore che "esteticamente"  più si addice ad elite militari deviate .
Sì perchè, al di la di Cecchignola, fiori di fango 2 e caserma di Ascoli Piceno, persino la infiltrazione deviata dei movimenti popolari , i generali populisti, che poi fanno i convegni di intelligence security criminologia e "antiterrorismo"   nell'ottobre del  2008 con Francesco Bruno e Lucio Caracciolo, le componenti di deviata e gestita manovalanza che abbiamo visto all'opera tra la tanta gente per bene ed i giovani che protestavano in giro per l'Italia, sempre a quella struttura composita precedente, trasversale e condivisa, vanno riferiti .
Solo che le cose si fanno complicate vieppiù e le numerazioni della P ,  2, 3,  4 e via dicendo .. ora indicano frange scombinate , una apparente ascesa della strategia nazional eversiva più squisitamente NAZI-KOMM ed una altalenante e difficile gestione degli “ILLUMINATI” sinistresi ( luce artificiale al neon difettosa).
Da sinistresi a sinistrati ?! Grande potere .. elite militari , coperture e varie,  internazionali, ma  persino  lì le cose si complicano.
Beppe , non rispondergli nemmeno al signore delle guerre stellari occulte,   che un magistrato "sotto botta "  ineffabilmente chiamò "il distruggi famiglie" condividendo con me e raccontandomi quello che andava passando. Ma se vuoi te ne racconto decine di accerchiamenti distruzioni, false carriere e infarti improvvisi per "cause naturali da accertare" .. mentre si era intenti a giudicare la casta politica eletta più visibile ed in mostra , che contava come i due di picche a briscola quando regna bastoni ) e  Berlusconi .. il male universale parafulmine della scalata deviata e sotterranea in atto .. 
Cancrini e limitrofi ...  sì che dopo aver fatto quello che ha fatto , intoccabile per venti anni , si và scavando da solo la fossa storica , morale e politica. Ma vorrebbe  porre ragionamenti a facciata  equilibrata .... 
Solo che vorrei che proprio Jepi Bop inorridisse o gioisse di ciò che è stato ordito e fatto in danno de "il" magistrato, Paolo Ferraro, senza impressionarsi della presenza di un illustre templare che ne studiava di nascosto  per il CNR le attitudini scientifiche   o retrocedere dinanzi alla imponente latga  ombra di Francesco Bruno, o pietosa presenza di Ferracuti Stefano o minacciosa e plastica scultura ( driin scaricabili ....)  dello Stefano Pesci collegato ai mondi militari sin dalla seconda metà degli anni novanta nella Bologna ove era avvocato ... e militante di area  .. Non lo sapevo che essere di sinistra significasse coprire e gestire scalate di apparati e fraternizzare con elite militari accerchiare colleghi tessere trame e via dicendo ...nè che fosse essere ... "savi" 


Tornando al nostro "glorioso  polivalente" e succedanei   :  non hanno ironia, intelligenza vera, libertà interiore , marciano con slogand vergognosamente ipocriti e moralistici, a valenza invertita ( teorizzo  la bigenitorialità per POTER SOTTRARRE a tutti e due i genitori bambini con la scusa del conflitto e nego la alienazione parentale per poter ottenere lo stesso risultato allegando la colpa di entrambi i genitori : esercizi "diabolici" come i mercati sociali cui si orientano,  non a caso .... )  .. e il resto immaginatelo grazie anche alla testimonianza di Francesco Morcavallo il giudice dei minori di Bologna dimessosi dalla magistratura ... per quello che aveva visto  capito e "subito" perciò.  
Costoro , Beppe, teorizzano il basso profilo, in quanto  la democrazia con tutto si manipola e governa meno che con la pubblica cultura ed intelligenza della storia , ed  odiano e debbono distruggere la stessa idea del leader carismatico . 
Semplicemente perchè potrebbe superare le barriere del dominio ed irretimento quotidiano della opinione pubblica e della disinformazione programmatica.
I veri leader ( dal mio punto di vista )  non manipolano, indicano analizzano e fanno sentire ... quello che analizzano ed indicano nell'interesse generale ..per questo sono pericolosi ..parlano al cuore all'intelletto e propongono la cultura e la ragione verificabili .. vanno perciò eliminati ... se possibile da piccoli ... previa accurata cernita .
Non solo il manuale Tavistock ma lo stesso manuale del golpe strisciante Lutvack ( 1968 ! ) ed un terzo manuale "Savio" ,  applicati pedissequamente.
Gli psichiatri/criminologi/psicologi/ipnoterapeuti  arruolati nell'apparato che conta (anche ) sotto, coprono poi e gestiscono attività e trattamenti riconnessi agli illeciti più immondi dei progetti deviati, medici nella loro “confusione di ruoli “ .
A che serve con costoro la ironia , anche il farli vedere nudi ridicoli, impietosamente scoperti nelle nefandezze doppie e segrete ?!?!
Semplicemente solo un pò ad aiutare la gente ad essere libera ed a preparare il futuro di questo paese che hanno grandemente contribuito a martoriare, mentre vengono usate le figurine visibili della politica ed i roboanti e lontani nomi astratti come bersagli inutili, destinati alla gente che non sa e che deve essere,  genericamente ribelle senza scopo, prospettiva, strumenti e metodi utili . Che poi arrivano i generali golpisti biennali ... con passaggio della palla al centro ..già programmato ( Cile, Grecia Argentina.  insegnano , a quarnta anni di distanza)  
Beppe "non ti curar di lui  ma guarda e passa" .
Indifferenza serena , in questo caso, che gliele ha cantate Paolo Ferraro e da due anni e mezzo senza bisogno dei tuoi riconoscimenti e pagando prezzi che neanche riesci a sentire ed immaginare , evidentemente . 
Sarà difficile ricostruire una vera magistratura tutta indipendente dopo quello che hanno fatto per lunghi decenni ( gli anni sotterranei e bui veri della Repubblica e  al posto del piombo generalizzato la eversione non convenzionale e le metodologie Tavistock e ben altro ) ma noi ce lo auguriamo con tutto il cuore : “ VERSO UNA NUOVA NORIMBERGA“ .



N.B. Di seguito dopo una breve sintesi per ricostruire agevolmente le vicende del Caso Ferraro e della Grandediscovery . vicende  nostre a monte ed a valle,  gli articoli "commentati " sopra ,   con i link e la indicazione della fonte ed una breve sintesi .


PAOLO FERRARO TRUMAN SHOW STORY in rete dal 2012 ...e prima conferenza stampa sin dal giugno 2011 . 
IN rete oltre 2 milioni di notizie , circa 300.000 versioni di video e conferenze ed interviste . NOn si tratta ovviamente solo della storia e vicenda personali, ma di una grande analisi che parte da una delle più sporche vicende della storia della Repubblica , nel mondo giudiziario ed in danno di un o "del" magistrato Paolo Ferraro . 
IL BLOG semplificato appresso indicato consente di avere ( colonna sx) una sintesi con rinvio ad articoli di quadro, colonna dx approfondimenti analitici e al centro tutti i documenti necessari a loro volta collegati con link a banche dati in rete . 

Per chi non conosce le vicende a monte ed a valle. Esse sono: 
ben semplificate nell'articolo
e ben analizzate con riferimento alla vicenda a monte nell'articolo di Enrica Perrucchietti  
estesamente ricostruite nel memoriale 
approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile,
portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato
aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati
sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/05/marra-le-massonerie-deviate-il-giudice.html e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassini http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html , entrambi le lettere parto dell'AVV. Marra Alfonso, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili,
Una sintesi iniziale è fornita dalla intervista riportata in calce alla mail informativa http://cddindex.blogspot.it/2013/04/mail-alla-cortese-attenzione-dei.html , e lo sviluppo di analisi nei post del maggio giugno luglio ed agosto 2013 in tutti blogs del CDD e primo di essi nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione del quadro generale di riferimento .
Nel post del novembre 2012 " TAVISTOCK 2.0 .. " reperibile anche ovviamente su qualsiasi blog del CDD,  al capitolo quinto,  una analisi contestualizzata degli audio della Cecchignola . 
Sito indice dei blog www.cddindex.blogspot.it .

Maggiori informazioni in un sito semplificato per rapida visualizzazione ( sintesi colonna sx , analisi colonna dx,  tutti i post al centro )  : http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/

Per i pigri inguaribili semplifichiamo qui :

un magistrato ( noto, impegnato e ancor più stimato nel mondo giudiziario romano ) viene “messo in mezzo “ con tecniche varie in stile servizi deviati, ma scopre sempre qualche minuto prima quello che non doveva scoprire e che svela un intero vaso di pandora coinvolgente anche mondi militari ed altri ( oltre quello che gli accadeva vicino).

Per tappargli la bocca, visto che continuava ad approfondire e capire, lo sequestrano con una attività costruita a tavolino dalla psichiatria deviata secondo i moduli dell'ancient Tavistock Institute ( ti accerchiano, distruggono famiglie e situazioni personali e poi cercano di tombare il tutto compreso l'accerchiato ).

L'operazione non riesce per vari motivi, tra cui carattere coriaceo e speciale attitudini della vittima predestinata, così come falliscono i vari tentativi di inserire step e profili nella vita dello stesso magistrato, un po' ingenuo e puro ma tanto tanto odiosamente intelligente .

Di fronte ad una valanga di prove montante cercano di delegittimarlo per la via della ignominiosa dispensa dal servizio, ma questa è talmente incongrua sul piano della nota e reale professionalità del magistrato che fanno l'ennesimo autogol.

Non paghi perseguono la via del distruggerlo tramite la morte civile e l'infangamento e sinanche la nomina di amministratore di sostegno , dopo aver avviato lo strangolamento economico , destituendolo .

Cento conferenze, interviste e trasmissioni , dieci canali video, centinaia di migliaia di notizie e video in rete, la sua presentazione alle elezione come capolista al Senato in varie regioni e la crescita irrefrenabile della coscienza collettiva nonché il suo impegno politico TRASVERSALE e nuove e dettagliate denunce tutte arrivate a tutti i gangli dello Stato, fanno da contorno alle ulteriori ultime iniziative, sempre più caotiche, disordinate, confuse ed improvvisate a suo danno.

Mentre si comincia a delineare concretamente una Truman Show story reale ma da leggenda, con tanto di rivelazione da ascolto di tecniche di trattamento mentale nei confronti di una povera bella ragazza e prove concrete verificabili da chiunque, in concreto , di attività criminali etc etc … siamo in attesa della giustizia .. ormai tutta allertata ..


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


IL VIGLIACCO QUALUNQUISMO DI GRILLO

GRILLO1Il nemico più insidioso per il Pd nel prossimo futuro è il suo senso di responsabilità. Dal tempo in cui Bersani decise di fare posto a Monti per non andare alle elezioni anticipate a quello in cui, sempre per evitare un nuovo ricorso alle urne, si diede vita al governo delle larghe intese, il Pd si è caricato sulle spalle il peso di una crisi economica resa più grave dall’insipienza di Berlusconi e dei suoi Tremonti. Impopolari e difficili, i provvedimenti presi da Monti  prima e da Letta poi sono stati pesanti per i più deboli, spesso soprattutto per colpa dei ricatti dello stesso Berlusconi. Ora che lui si è sfilato dalla maggioranza e tenta spudoratamente di cavalcare l’onda della protesta, da lui provocata, quello che prende forma, però, nel movimento di grillo, è un attacco contro il Pd, contro l’unica forza politica, cioè, che crede ancora nelle istituzioni di cui fa parte.
Vigliacco e strumentale, il blog di grillo che chiede ai poliziotti di non proteggere i “politici” nasconde il dato per cui, in questo momento, il più politico dei politici è proprio lui: quello che prima impedisce, rifiutandosi di governare, di fare le cose di cui il paese ha bisogno e che così pesantemente insulta, poi, chi comunque ci ha provato.
Dimostrando coi fatti cos’è il qualunquismo : una tendenza allo sfascio dietro cui si nasconde solo una grande irresponsabilità: avida sete di potere.
( Luigi Cancrini)


Il «metodo Grillo» contro l’Unità Pioggia di attacchi e insulti sul blog  






Scontato come uno scampolo di fine Natale, ecco Grillo tornare sui suoi passi preferiti, quelli che hanno a che fare con i suoi capricci autarchici, e attaccare l’Unità. Direttamente, questa volta, dopo aver impiombato Maria Novella Oppo, storica firma di questa testata. Ieri si è lasciato andare sul suo blog a una pippona dedicata ai contributi pubblici che aiutano questo quotidiano di sinistra a restare a galla, nel mare della carta stampata. Scatenando un putiferio di insulti al giornale, tra le centinaia di commenti postati sul blog dai suoi fan.
Dice Grillo che siamo terzi nella graduatoria dei succhiasangue, ci racconta come «il volo del calabrone dell’Unità», perché metteremmo alle corde alcune leggi della fisica. Insomma, non dovremmo volare, secondo lui, e invece si vola, solo grazie al denaro pubblico che Grillo stima una indebita interferenza nella legge di gravità.
Non si chiede se abbia un senso questo andar contro le leggi naturali, non si chiede se abbia avuto un senso fin qui garantire l’affaccio in edicola a l’Unità e ad altre degne testate nazionali e locali. A lui non interessa. Ha un solo dio: la legge di mercato, a questa dedica sacrifici e riverenza. Chi può sopravviva, chi ce la fa se lo merita, chi no, sparisca dalla circolazione. Peccato non prosegua nella sua riflessione affondando la sua spietata coerenza nel marshmallow sociale di oggi: converrebbe dire a milioni di giovani senza lavoro e senza risorse di andare a farsi impiccare, questa volta sulla base di un programma politico preciso e non più sulle ali di una deprimente casualità combattuta, a parole, solo per motivi elettorali spaventosamente evidenti. La stessa logica di Berlusconi: un bel ritorno alla natura e alle logiche di sopravvivenza, un tuffo carpiato tenebrosamente romantico nella piscina del premoderno non inquinata dalla «sovvenzione» illuminista. Qui torna, appena può, da anatomo-patologo di fama.
Così, annota come i bilanci de l’Unità siano in rosso e progressivamente mentre le vendite si riducono. E conta i dirigenti (uno: sarà troppo?), gli impiegati (che pure ospitano i poligrafici ma lui non lo sa) e i giornalisti che sono 61. Lo fa disperare questa vita appesa al contributo pubblico, come se la sua arte comica non fosse stata appesa per lunghi anni alle parcelle sborsate dalla Rai con il decisivo contributo delle casse dello Stato e del canone pagato dai cittadini. Ma l’Unità è l’Unità, è un giornale di sinistra, lo è sempre stato e ha un conto da regolare con la sinistra, un conto personale che accolla sulle spalle dei suoi incauti seguaci, prontissimi a rinverdire analisi sfiancate sul fatto che percependo questa testata del denaro pubblico non dovrebbe tirare la volata, rappresentandone le pulsioni e le contraddizioni, alla sinistra, ma tutto e tutti, altrimenti tradisce l’«imparzialità dell’informazione». Veleno puro iniettato dal «metodo Grillo» nelle coscienze piegate di questa Italia a sua volta piegata dalla crisi, dove i pensieri vengono rettificati, le azioni si sognano dirimenti come un rasoio, le logiche ricondotte alla spietatezza, appunto, di una natura esemplarmente interpretata dal mercato. Si presuppone che l’informazione sia comunicazione della Verità e questa Verità, grassa come un vitello d’oro, non può che premiare Grillo, Casaleggio, i loro Cinque Stelle parlamentari, sindaci, consiglieri. Altrimenti non è Verità.
Infatti, l’Unità è terza nella graduatoria della distribuzione dei contributi pubblici all’editoria, ma il torvo dickensiano padrone del Movimento apre le danze proprio con questa testata: perché, annuncia, da qui e sul blog nasce un trecking nel perfido mondo delle testate assistite. Non ha aperto una riflessione sui motivi che lo hanno convinto a negare sempre al suo Movimento la piattaforma web nella sua disponibilità, sganciandolo dal cordone ombelicale con cui lo trattiene nei propri territori, ingrassandone i profitti. Ha preferito glissare su questo, il testimone della Verità, ha deciso che doveva fare come il caimano con il quale divide ferocia, strumentalità, senso del potere: doveva attaccare l’Unità.
In prima battuta lo aveva fatto Berlusconi, che aveva inserito questo giornale nella lista nera dei suoi nemici, perché a Berlusconi l’Unità non ha concesso nulla, per anni, attaccandone i principi ispiratori, la deriva anti-costituzionale e anti-italiana, la cultura premoderna. Tocca a Grillo, stessa strada, stessa osteria.

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE



SCOOP  











CANALE VIMEO CDD


CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE