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sabato 11 ottobre 2014

NEL NOME DI MAGISTRATURA E PSICHIATRIA DEMOCRATICA. Ma Grillo non ne parla nemmeno.







    Se Ho Chi Min e MAO avessero ragionato così avremmo sedi culturali che sfornano  libri e riflessioni "descrittive" sull'imperialismo e sul resto .... ed  una bella Hanoi a stelle e strisce ed una CINA Honkonghizzata ....  sin dagli anni quaranta 











    Staccatevi dalle teorie ingenue , dal sovranismo infiltrato gestito da apparati vecchio pidduisti, dall'anti mondialismo complottista che celebra la potenza universale di un male lontano inarrivabile ed esotericamente configurato e protetto dal "basso" ( inferi), ed anche dai tecnico esegeti delle scelte politico economiche finanziarie e del "ve lo dico io quale è la soluzione" oppure "Vi descrivo io dettagliatamente come operano scelte e scelgono uomini i poteri economici finanziari internazionali".  


    IL FRONTE, "cari" GRillo, Barnard, Avv Marra, CHIPS,  GRUPPI MONETARISTI , SOVRANISTI ,  ANTI MONDIALISTI ; ANRIEUROPEISTI,  è altrove ... e lo sapete e nascondete per insipienza, presunzione, sottovalutazione, o  tra connivenza pavidità e compartecipazione sotterranea .

    "Occorre rimuovere gli ostacoli che si frappongono" al dispiegarsi della politica delle scelte delle idee e attivare  dinamiche politiche proposte ed iniziative che si contrappongono al ricatto, agli accerchiamenti alle metodiche CHE CONTANO [http://cdd4.blogspot.it/2014/02/la-alternativa-ed-il-golpe-in-italia-la_21.html

    SE non date retta a me date retta a Edwuard Nicolai Luttwack 
    TECNICA DEL COLPO DI STATO 




    .. e ascoltate : il terreno è la ripresa in mano della medicina da parte dei clinici, la riduzione drastica del ruolo dei sacerdoti del potere della/sulla mente (una generazione di pericolsi psichiatri collegati internazionalmente), la pulizia interna alla magistratura ( che non si fa rendendola meno indipendente  ma ad esempio potenziando e difendendo chi da dentro poteva e sa)  e attivando risorse di controllo e verifica parlamentare su questi processi deviati . 
    Poi va da sè : LA UNICA NUOVA NORIMBERGA ( che non è quella del solito gruppo di post sovranisti e complottisti sciamato e ridenominato "Libra" ) è il processo alla struttura segreta che dalle stragi di Capaci e via D'amelio ha in progressione tenuto sempre più in pugno non solo l'ago della bilancia ma le sorti finali di questo paese. [http://cdd4.blogspot.it/2014/09/il-ruolo-degli-apparati-deviati-della_10.html]. 
    UN apparato al potere  ed al governo ombra , mentre gli altri giocano allo spettacolo della politica, della antipolitica e delle "scelte ". Ma scelte de che ?! che basta uno psichiatra criminale per devastare la vita di ogni persona , con ausilio avallo e copertura su tutti piani.
    FERMARE IL GOLPE SCIENTIFICO, SEMPRE MENO STRISCIANTE, BLOCCARE APPARATI DEVIATI [http://cdd4.blogspot.it/2013/08/per-fermare-la-distruzione-dello-stato_49.html] E PROPORRE MODIFICHE NORMATIVE ISTITUZIONALI IN GRADO DI RIPORTATRE L'ITALIA AL DISEGNO COSTITUZIONALE  E'  CONDIZIONE  NECESSARIA ma a sua volta non SUFFICIENTE. 




    Il resto senza questo  è chacchiere, vaneggiamenti o analisi di quadro (pur necessarie)  :  a Pechino ed Hanoi ci arrivi solo se espugni ....
    LE CASEMATTE  E POSTAZIONI .... del PROGETTO di SETTORE ... ( ammenochè non si lavori nella direzione del medesimo apparato, per eliminare la politica all'uopo delegittimata irretita corrotta e concussa


    Grillo li stai portando tutti al macello ... e non fai sapere loro come stanno le cose .. e cosa deve farsi ... e il fantasma totalitario di democrazie formali a gestione militar-giudiziario-psichiatrica  si sta impolpando e facendo di carne ed ossa 
    [http://cdd4.blogspot.it/2013/05/lo-stato-sociale-la-magistratura-la_54.html].





    DA " LA CORDATA “PAPE' … ALEPPE “ E IL CONTROLLO DI LEGALITA' INVERTITO DELLA ECONOMIA, DELLA INFORMAZIONE , DELLA SOCIETA' E DELLA FAMIGLIA."

    1. IN ORIGINE C'ERA IL CAOS PROGRAMMATO ED IL PROGETTO STRISCIANTE, ALL'OPERA DA DECENNI . UNA FIABA COLMA DI RISCONTRI LETTERARI . ALLE PROVE CI ABBIAMO GIA' PENSATO.

    “ Prima ci fù il governo monocratico democristiano , poi venne la scalata socialista ( omologa nei metodi, eterogenea per autonomia nazionale, e questo pagò ). Infine, attraverso ed oltre la scalata pidduista interrotta, per eccesso sopravvenuto di matrice italica, venne il governo eterodiretto, delle oligarchie finanziarie, coperto a sinistra e a destra.
    Ma sotto la coltre vi era stato e vi era molto di più.
    La unica sinistra che insieme alla tradizione cristiano sociale avrebbe potuto gestire un lungo percorso storico , attraverso una via nazionale, di compromesso, era stata trucidata insieme a Moro, e non fatto intendere di averlo capito sino in fondo .
    SI verificò poi alla fine della “prima repubblica “ una guerra progressiva sotterranea, una infiltrazione dal 1990 ed una progressiva egemonia, secondo una ideazione di controllo e dominio di matrice oltre atlantica, ma ostacolta, dalla variante all'italiana, imprevista .
    Si trattava di un fenomeno nascosto alle masse, inimmaginato a sinistra, se non in una porzione di elìte spesso partecipe o correponsabile, e quasi mal ben “definito” da quella “ destra” che si differenziava, l'altra invece partecipando a vario titolo e da ultimo in posizione subalterna.
    Persino gran parte dei magistrati era resa inavveduta, inebetita , o silenziosa, a colpi di nomine, procedimenti disciplinari, procedimenti per dispensa e prassi più piccanti o più spicce , mediante alchimie coperte “consociative“ e disinformazione o criminale attività denigratoria. Nella seconda metà degli anni ottanta ( ricordo antico ) i magistrati pidduisti erano stati destituiti disciplinarmente inquisiti e stigmatizzati. Nel primo decennio del secolo 2000 chi parlava di massonerie deviate e loro attività criminali era destituibile, sanzionabile o “malato“ da far rientrare in carreggiata ovvero destinato alla eliminazione .
    E nel mondo delle confraternite segrete si consolidò nuovamente la alleanza, interrotta solo da schermaglie od atti di vera e propria guerra sotterranea, cementata sulle obbedienze “segrete “ di matrice laica , cattolica od altra , di destra o sinistra, più endogena o di ispirazione più internazionale ( eminentemente esoterico statunitense ).
    E le criminalità organizzate, gestendo, partecipando o venendo coinvolte , con riferimenti occulti a loro volta diversificati, non stettero certo a guardare . Giovanni Falcone e Paolo Borsellino questo avevano intuito, e parzialmente ricostruito per primi, non sul nascere , ma certamente ancora nel primo stadio di gestazione, e si erano attrezzati per tutti noi, con ottica ( solo ) istituzionale e giudiziaria anche associativa .
    La accelerata ascesa di una cordata deviata nella magistratura segnò a Roma, in particolare, gli anni a partire dal 1990. Prima data portante il 1992.
    Giovanni Falcone, dimessosi da magistratura democratica verso la fine degli anni ottanta, aveva da qualche anno avviato la costruzione di una associazione nuova di magistrati ( i verdi ) , riassorbita ed irretita con il tempo .
    In parallelo, si era sviluppato una strutturata infiltrazione sociale e politica.
    Stretto divenne, nel male oltrechè nel bene, l' intreccio tra servizi sociali psicologi psichiatri e giustizia. In quegli anni ancora, , si rafforzò ancor più. Il legame forte , ed accuratamente “irretito”, tra vertici militari di ispirazione e matrice più estremisticamente atlantista e Procura di Roma, superata l'epoca Coiro .
    Fù allora perfezionato l'abbraccio strategico tra mondo militare ed omologa psichiatria, a partire dalla porzione della casta psichiatrica deviata, a Roma, formata ed eterodiretta da oltre oceano.
    Un sempre più esteso controllo si era realizzato anche sui vertici militari dell'arma dei carabinieri e di altri corpi militari,.
    Si venne poi consolidando irreversibilmente la infiltrazione progressiva della politica, “purificata “ dalla illusione “democratico “ costituzionale.
    La casta era di fatto selezionata ormai con modalità cooptative, inquinata dall'alto, e poi controllata con metodi corruttivi, selettivi e di attenzionamento , e simmetricamente infiltrata dal basso, con un lento processo in itinere, mediante sottoculture e metodi simili, mimati.
    Casta politica a sua volta corruttrice, ed irretita ed irretente comunque, a piacimento, come da programma, ma integralmente depotenziata e ridotta per le scelte strategiche o di immediato interesse strategico, a mera esecutrice di indicazioni o veri e propri ordini dall'alto .
    Una presa di potere strisciante e prepotente, si era saldamente incistata, utilizzando specificamente il grumo “nero” potente e pericoloso, incardinato nelle dinamiche di dominio del capitale internazionale, agevolato e fornito di strumenti e metodi.
    Le radici imperialiste , ed il progetto mondialista nella versione più esoterica e finalistica , ne erano il presupposto..
    Ma il tutto faceva da sponda ad aspirazioni totalitarie mascherate, anche nostrane .
    IL legame con le grandi oligarchie finanziarie “sinarchiche“ aveva contribuìto a sua volta a rendere più potente il coagulo occulto, che scalava, anche in conto proprio, oltrechè per conto terzi, i gangli essenziali dello Stato.
    Il potere puro, coincideva con il governo completo della economia, con la gestione della moneta a debito delle società e degli Stati, con l'indebitamento progressivo di tutti e tutto, con l'annichilimento delle sovranità legate alle genti, in funzione della sovranità/dominio pure e “superiori “.
    Ma aveva rafforzato e coperto le metodiche e le strategie occulte “utili “, gestite autonomamente dal grumo deviato.
    A loro volta spezzoni deviati delle istituzioni e dei Servizi coprivano le attività illegali gestite , prendendone solo nota, con ambivalente attenzione .
    Nel frattempo la marcia di dominio appariva inarrestabile anche sul piano geopolitico, articolandosi in guerre di conquista, informativamente manipolate con pretesti risibili a schermatura “democratica” ( sinanche strumentalizzando movimenti foraggiati, e talvolta creati letteralmente dal nulla ).
    Una lenta epurazione di avversari ed intellettuali e personalità indipendenti, segnava le tappe dello svuotamento delle democrazie.
    Aumentò però la quota dei componenti della società esclusi. Il progetto, che appiattiva ed irretiva di massa, disinformava, e deacculturava, eliminava ogni possibilità di emancipazione socio economica individuale, nel distruggere, aldilà delle aspettative programmate, anche le condizioni minimaii di vita e benessere, non era più a tenuta stagna, per vari versi.
    Erano stati certo a monte progettati, e poi realizzati, strumenti di repressione ed organizzazioni segrete, militari e di polizia sovranazionale, previste e suscitate, ribellioni occasionali, volte a legittimare l'uso della forza sempre più sovranazionale.
    Erano state, per il vero , create dinamiche di infiltrazione , inventate finte opposizioni sotto il proprio diretto controllo, generati foraggiati o agevolati svariati partitucoli e movimentini ,  persino nella casella occupata da oppositori consapevoli e attivi, specie su Internet.
    Ogni componente del patto occulto curava di sostenere in segreto o far nascere porzioni di movimenti e piccole associazioni, per annacquare, confondere, controllare e disperdere politicamente ed elettoralmente: il nucleo del voto come falso “simulacro “ della democrazia occidentale doveva difatti rimanere, ma non ci si poteva permettere una qualunque sorpresa dalle urne , accuratamente controllate .
    La spinta associativa e la consapevolezza collettiva, sulla brace ardente del crollo delle condizioni di vita e sociali, tuttavia cresceva .
    E informazioni e dati si cominciavano capillarmente a diffondere con una capacità di penetrazione nuova , tramite INTERNET, incontrollabile nonostante ogni studio e tentativo. Progetti di controllo totale, di riduzione a cerchie ristrette della comunicazione, di disinformazione mirata e gestita, persino teorizzazioni “florilegi parapsichiatrici “ di secondo millennio, volti a costruire la categoria della natura border line della comunicazione in rete e della scissione da uso/abuso della rete , propedeutici ad interventi di carcerazione mentale , sembravano essere sempre meno efficienti .
    E nacque un fenomeno nuovo: l'entrare in scena di intellettuali freschi, sollevatasi dal solo impegno deontologico professionale, consapevoli della posta storica in gioco.
    SI assisteva allora allo scatenarsi criminale di attività rituali e deviate con la loro scia di violenze e sangue, alla inerzia dolosa di magistrati deviati e forze di polizia giudiziaria, alla rincorsa dei fatti con coperture farneticanti di “buon senso comune “ da parte di giornalisti e, criminologi/psichiatri ( endiadi illuminante ).
    Fù epoca di disinformazione ossessiva, reiterata sino a livelli intuiti dagli stessi disinformati, di distruzione economica e sociale di famiglie e di vite , caratterizzata dalla recrudescenza di attività di isolamento e mobbizzazione di migliaia di travet, militari, ufficiali di pg e colletti bianchi amministratori, magistrati e politici non controllabili mediante la “triade” corruzione-irretimento-cooptazione .
    Traffici di droga coperti e gestiti a braccetto da militari e camorra, diffusione di massa di droghe , pratiche sessuali anche esoteriche, uso strumentale di donne e bambini, talvolta spietato, arruolamento di donne e altro per attività di irretimento e ricatto, condivisione compartecipata di prerogative di “elite “ rimasero allora per la prima volta testimoniati nella storia .
    Erano fenomeni visibili già occultati e portati alla luce, simboli dell'era decadente dell'occidente capitalistico. Un antico ma moderno progetto di controllo e dominio, continuamente riaggiornato tecnologicamente, strisciante e ben oliato, salvaguardato nei suoi segreti più nascosti, a prezzo di molteplici vite , venne alla luce anche al di fuori dei circuiti ristretti di intellettuali di frontiera e loro simpatizzanti .
    Un magistrato stimato incappato in una vicenda architettata , che dalla lezione aveva infine appreso, aprendo gli occhi retroattivamente, leggendo fatti e cose e scoprendo quali metodiche e logiche operavano , intorno a lui, si rese conto che da quella analisi ed altri fatti si poteva arrivare a spiegare l'arcano celato.
    Iniziò allora una opera di informazione e prova pubblica , che per il primo anno e mezzo, indirizzò a decompartimentare e consapevolizzare organi, poteri e uffici, che sapeva, per sua esperienza diretta, completamente ignari.
    Denunce ed analisi si portarono appresso documenti, banche dati e prove audio e girano su INTENET e nei convegni in tante parti di Italia.
    Una sorta di processo ambulante fuori delle aule giudiziarie, che avevano accesso impedito dalle cordate deviate: portando fatti dati e audio , ed il metodo giudiziario alla storia, mirò a sensibilizzare e riattivare risorse democratiche nelle istituzioni, ma al contempo a creare e suscitare riscatto e analisi tra la gente .
    Verso la fine del novembre 2012 la gente nei mercati, i colleghi magistrati, ancora poco pubblicamente , gli avvocati, alcuni politici non solo tradizionalmente indipendenti, gli psicologi e psichiatri coerenti con i loro ruolo e giuramento ad Ippocrate , i giornali e qualche tv parlavano di Massonerie , Massonerie deviate e non, di Gruppo Bilderberg e delle caste da mandare via .Il termine golpe strisciante o direttamente golpe nascosto era divenuto anche lui di uso non dico comune , ma quasi . Solo un anno e mezzo prima, in una conferenza stampa (era giugno 2011) quel magistrato aveva illustrato la sua ricostruzione di cosa accadeva e poteva celarsi anche dietro il gruppo dela cecchignola ed i gruppi militari collegati, dietro alle manovre per azzittirlo e alle coperture eccellenti, parlando di cose eclatanti che si sarebbero di lì a poco ed entro il 2012 avverate Pare che questo magistrato abbia scritto che avrebbe per il futuro nuovo del nostro paese rivendicato di aver insegnato che la Costituzione , le regole, il sistema sono della gente e del popolo “.

    Bah diamoci un bel pizzicotto, più che una fiaba sembra un pamplhet fantapolitico con scenari disperanti, tolto il finale provvisorio.
    E dedichiamoci a letture serie, solo da fonte indiretta , perchè il testo "sacro" non è agevolmente recuperabile , confermo . Leggendo ho un po' sudato freddo; ancora non mi abituo.

    2. IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI. IL FINE OCCULTO LI GENERA

    Edward Lutvack, esperto di strategia politico militare e consigliere strategico del pentagono, spesso presente in trasmissioni televisive italiane, come ospite , nel 1968 ha pubblicato un libro dal titolo inquietante “ Strategia del colpo di Stato “I brani che riporto, letti da me per la prima volta ieri, sono tratti dal blog Di ALBA MEDITERRANEA

    "Il colpo di Stato non deve essere necessariamente assistito dall'intervento delle masse né, in grado significativo, dalla forza di tipo militare. [...] Se un colpo di Stato non fa uso delle masse e delle forze armate, quale strumento di potere si userà per prendere il controllo dello Stato? La risposta, in breve, è la seguente: il potere verrà dallo Stato stesso".
    "Un golpe consiste nell'infiltrare un segmento anche piccolo, ma cruciale, dell'apparato statale, che poi verrà usato per togliere al governo il controllo di tutto il resto".
    "La prima condizione preliminare per un colpo di Stato è la seguente: le condizioni economiche e sociali del paese bersaglio devono essere tali da limitare la partecipazione politica a una piccola frazione della popolazione" ….

    [...] La seconda condizione preliminare del colpo di Stato è per conseguenza: lo Stato bersaglio dev'essere sostanzialmente indipendente e l'influenza delle potenze straniere nella sua vita politica interna deve essere il più possibilmente limitata.

    "Se i burocrati sono collegati alla leadership politica, la presa di potere illegale deve avere la forma di una 'rivoluzione di palazzo', ed essenzialmente consiste nella manipolazione della persona del governante. Egli può essere obbligato ad accettare politiche e consiglieri, può essere ucciso o tenuto prigioniero, ma tutto ciò che accade nella rivoluzione di palazzo deve essere condotto solo 'all'interno' e da 'interni'".

    "Tutto il potere, tutta la partecipazione, è nelle mani di una piccola élite istruita, benestante e sicura, e quindi radicalmente differente dalla vasta maggiornaza dei suoi concittadini - praticamente una razza a parte".

    "Noi vogliamo prendere il potere all'interno del sistema presente. [...] Noi dunque avremo un compito duplice: imporre il nostro controllo alla macchina dello Stato e allo stesso tempo usarla per imporre il nostro controllo al paese nel suo complesso".

    "Siano in un sistema bipartitico come nel mondo anglosassone, dove i partiti sono in realtà coalizioni di gruppi d'interesse, siano partiti basati su valori di classe o religione come nell'Europa continentale, i principali partiti politici negli stati evoluti e democratici non presentano una minaccia diretta a un golpe"

    "Il nostro strumento sarà il controllo dei mezzi di comunicazione di massa. [...] Le trasmissioni radio e televisive avranno lo scopo non già di fornire informazioni sulla situazione, bensì di controllarne gli sviluppi grazie al nostro monopolio sui media".

    "Dobbiamo fare ogni sforzo per sopprimere quel genere di notizie . Se qualche resistenza compare, dobbiamo sottolineare con forza che essa viene da 'isolati' ostinati individui, mal informati o disonesti, che non sono affiliati a nessun gruppo o partito importante. [...] L'inevitabile sospetto che il colpo di Stato è opera delle macchinazioni della Compagnia [la CIA], può essere stornato attaccandolo violentemente e l'attacco sarà tanto più violento quanto più questi sospetti sono giustificati. Faremo uso di una selezione adatta e opportuna di frasi sgradevoli, [...] che restano utili come indicatori del nostro impeccabile nazionalismo".

    Interrompo la lettura del blog e nuovo pizzicotto. Ma questo è un libro di strategia politico militare, non una fiaba racconto fantapolitico : roba americana. Eppure quel magistrato Paolo Ferraro che ad Ortenell'estate del 2011 illustrava a partire, inconsuetamente da una psico setta miitar-civile a copertura satanista e dalla individuazione di un coagulo di militari, magistrati, psichiatri e politici di collegamento deviati, dati e segnali e riscontri concreti circa l'esistenza di quel piano in atto nel paese, e di fronte Orazio Fergnani , colpito, partecipe ma un po' interdetto, non era certo un sogno.



    Distendiamoci allora con una altra amena lettura solo apparentemente più nostrana : Il piano di rinascita democratica di Licio Gelli. Per stralci : 
    Testo del documento riportato ritrovato e sequestrato nel 1982 alla figlia di Licio Gelli, gran maestro della loggia P2, assieme al memorandum sulla situazione politica in Italia.
    Pubblicato in: Commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia massonica P2 IX Legislatura Allegati alla relazione serie II: documentazione raccolta dalla Commissione Volume terzo Documenti citati nelle relazioni Tomo VII-bis, Doc. XXIII n. 2-quater/3/VII-bis, pp611-625.
    PREMESSA
    1) L' aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema
    2) il piano tende invece a rivitalizzare il sistema attraverso la sollecitazione di tutti gli istituti che la Costituzione prevede e disciplina, dagli organi dello Stato ai partiti politici, alla stampa, ai sindacati, ai cittadini elettori.
    3) Il piano si articola in una sommaria indicazione di obiettivi, nella elaborazione di procedimenti - anche alternativi - di attuazione ed infine nell'elencazione di programmi a breve, medio e lungo termine.
    4) Va anche rilevato, per chiarezza, che i programmi a medio e lungo termine prevedono alcuni ritocchi alla Costituzione successivi al restauro delle istituzioni fondamentali.

    OBIETTIVI
    1. Nell'ordine vanno indicati:
      a) i partiti politici democratici, dal PSI al PRI, dal PSDI alla DC al PLI (con riserva di verificare la Destra Nazionale)
      b) la stampa, escludendo ogni operazione editoriale, che va sollecitata al livello di giornalisti attraverso una selezione che tocchi soprattutto: Corriere della Sera, Giorno, Giornale, Stampa, Resto del Carlino, Messaggero, Tempo, Roma, Mattino, Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia, per i quotidiani; e per i periodici: Europeo, Espresso, Panorama, Epoca, Oggi, Gente, Famiglia Cristiana. La RAI-TV va dimenticata.
      c) i sindacati, sia confederali CISL e UIL, sia autonomi, nella ricerca di un punto di leva per ricondurli alla loro naturale funzione anche al prezzo di una scissione e successiva costituzione di una libera associazione dei lavoratori;
      d) il Governo, che va ristrutturato nella organizzazione ministeriale e nella qualità degli uomini da proporre ai singoli dicasteri;
      e) la magistratura, che deve essere ricondotta alla funzione di garante della corretta e scrupolosa applicazione delle leggi;
      f) il Parlamento, la cui efficienza e' subordinata al successo dell'operazione sui partiti politici, la stampa e i sindacati.

      2) Partiti politici, stampa e sindacati costituiscono oggetto di sollecitazioni possibili sul piano della manovra di tipo economico finanziario. La disponibilità di cifre non superiori a 30 o 40 miliardi sembra sufficiente a permettere ad uomini di buona fede e ben selezionati di conquistare le posizioni chiave necessarie al loro controllo.
      Governo, Magistratura e Parlamento rappresentano invece obiettivi successivi, accessibili soltanto dopo il buon esito della prima operazione, anche se le due fasi sono necessariamente destinate a subire intersezioni e interferenze reciproche, come si vedrà in dettaglio in sede di elaborazione dei procedimenti.

      3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell'operazione e' la costituzione di un club (di natura rotariana per l'etereogenità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati, nonché pochissimi e selezionati uomini politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità. Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l'onere dell'attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante e' stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.
      Seguono “ PROCEDIMENTI “ “ INTERVENTI SU GOVERNO, MAGISTRATURA E PARLAMENTO “ “ PROGRAMMI” . tra questi quelli minimali in materia di ordinamento giudiziario e magistrati : “
    “ a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:
    - la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;
    - il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;
    • la normativa per l'accesso in carriera (esami psicoattitudinali preliminari);
      - la modifica delle norme in tema di facoltà libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione - anche tentata - nei confronti dello Stato e della Costituzione, nonché di violazione delle norme sull'ordine pubblico, di rapina a mano armata, di sequestro di persona e di violenza in generale.
    INFINE L'ORGANIGRAMMA DEI SOGGETTI DA AFFILIARE E O CONTROLLARE ( una ossessione lutvackiana, direi, fresco di lettura ) :
    ORGANIGRAMMA 
    ECONOMIA E FINANZA
    Governatore Banca d'Italia
    Direttore Generale B.ca It.
    Presidente IRI (e finanziarie dipendenti)
    Dir. Gen. - "
    Presidente ENI (e finanziarie dipendenti)
    Dir. Gen. "
    Presidente e Dir. Gen. Enti di gestione PP.SS. (EGAM-EFIM- Cinema - Terme)
    Presidente Cassa Mezzog
    Dir. Gen. "
    Presidente IMI
    Dir. Gen. "
    Presidente Mediobanca
    Dir. Gen. "
    Presidente Mediocredito Centrale
    Dir. Gen. "
    Presidente ICIPU
    Dir. Gen. "
    Presidente INA
    Dir. Gen. "
    Presidente INPS
    Dir. Gen. "
    Presidente INAM
    Dir. Gen. "
    Presidente INADEL
    Dir. Gen. "
     MAGISTRATURA 
    Primo Pres. Corte Cass.
    Proc. Gener. " "

    Avv. Gerer. " "

    Pres. C.A.

    Proc. Gen. C.A.

    Pres. Trib.

    Proc. Repubbl.
    Cons. Istrutt. Bologna di:

                                            Roma

                                            Venezia

                                            Torino

                                            Milano

                                            Firenze

                                            Napoli

                                            Bari

                                            Catanzaro

                                            Palermo
    PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
    Presidente Consiglio di Stato
    Presidente Corte dei Conti
    Procuratore Generale Corte dei Conti
    Ragioniere generale dello Stato
    Segretario Generale Ministero Affari Esteri
    Segretario Generale Programmazione
    Capo della Polizia
    Direttore Generale FF.SS
    Direttore Generale PP.TT
    Direttore Generale ANAS
    Direttore Generale Tesoro
    Direttore Generale II.DD.
    Direttore Generale II. Indiri.
    Direttore Generale UTE
    Direttore Generale fonti d'energia
    Direttore Generale produzione industriale
    Direttore Generale produzione industriale
    Direttore Generale valute
    Direttori Generali istruzione (elementare secondaria 1° grado superiore tecnica professionale universitaria)
     CORPI MILITARI 
    Capo S.M. Difesa
    Capo S.M. Esercito
    Capo S.M. Marina
    Capo S.M. Aeronautica
    Com.te Arma CC.
    Capo S.M. Guardia Fin.
    Com ti Regioni Territoriali Eserc
    Com.ti Zone Aeree
    Com.ti Dipartim. Mil. Maritt.
    Com.te Guardie PS
    Com.te Guardie Forestali
    Com.te Guardie Carcerarie
    Com.te Sid.  “


    Insomma .. non molto lontano .. all'italiana .. meno golpe .. apparentemente. Ma sempre “presa dello Stato” previa “presa dei partiti “ e presa poi “del Parlamento “ e svuotamento degli istituti di democrazia, del diritto allo sciopero etc etc etc .
    Quel che colpisce è che mentre il piano Gelli appare vistosamente retrodatato e storicamente legato ad una fase .. la strategia di Lutvack attinge al dono della astrattezza e generalità ( almeno con riferimento al mondo occidentale degli ultimi sessanta anni ) .
    Sicchè scoprire che vi è un altro testo edito nel 1991 “ La grande strategia dell'impero romano “ e leggere in una intervista resa nel 1999 dallo stratega politico militate Lutvack ( numero di gennaio marzo della rivista GNOSIS non mi stupisce affatto :
    “ D. - La difesa dell'impero romano è da Lei considerata come quella che una civiltà avanzata pone a protezione dei propri interessi e sicurezza mediante un esercizio efficiente e ben organizzato nella logistica.
     Considerando valida ancora oggi questa riflessione, è altrettanto acquisito che questa difesa ad un certo punto ha ceduto. In chiave moderna, quali sono gli elementi di corrosione destinati ad incidere in una difesa così concepita?
    “ Ormai nessuno crede che l'impero sia caduto per ragioni materiali. Gli studiosi moderni essenzialmente concordano con la tesi di Gibbon (rifiutata nel secolo scorso) che spiegò il declino come il risultato di una crisi ideologica causata dal cristianesimo. L'impero era basato su un'ideologia stoica che formava individui non solo indipendenti ma intrepidi, pronti a combattere per la dignità del combattimento, pronti a vivere nell'azione per l'azione, senza bisogno di credere in un aldilà, in un paradiso, senza bisogno di temere un inferno. Basta leggere Marco Aurelio. Il cristianesimo invece invitava i credenti a salvare le proprie anime e proponeva una religione definita più importante dell'impero, e perfino definita più importante dell'imperatore.
    Con la sua sottomissione a un Dio onnipotente, il cristianesimo era una religione adatta per schiavi, non per individui intrepidi, che non hanno paura della morte”.
    Un parare simil “storico “ formulato con la pesante convinzione di una idea strategica attuale.
    E mi corrono alla mente la LETTERA APERTA AL CSM da me inviata in data 11 settembre 2011. “ E il Progetto, confessato, immaginificamente ricondotto ad un modello ideale di “Società Romana”: i Centurioni, la forma sostitutiva della Religione, il sesso come governo, dominio, e ricatto, gli strumenti: antichi, moderni, scientifico – militari.   Vi dico solo che altro arruolato, o limitrofo, ha parlato del Grande Progetto, della sua elaborazione, della sua sperimentazione, del suo estendersi a parte della società, a vertici giudiziari, al mondo del controllo autoritario e violento, tramite la psichiatria, al mondo della sola informazione ufficiale e cartacea.....“ e la precisazione ulteriore “ Non sono io a parlare di Illuminati, incappucciati, massoneria, Progetto Monarch , e di arruolamento di psichiatri, di una porzione delle Forze dell’Ordine, e di una strategia occulta.” richiamata anche nell'esposto memoria del 3 novembre 2011Debbo solo precisarvi che una impudente nota in calce alla delibera emessa nell'ottobre 2011 di codesto autorevole organo costituzionale . cita alcuni passaggi di mia precedente LETTERA APERTA, in cui semplicemente riportavo le dichiarazioni fattemi dal prof. Bruno Francesco, privatamente, ma anche in presenza di testimone che non potrà negare .. pur non risultandomi neutrale . SICCHE' è stato addebitato a me un GIUDIZIO sul contenuto di dichiarazioni fatte da terza persona e da me semplicemente riportate cronachisticamente . Siamo alla commedia napoletana e con Totò commento “ e che sono io Antonio ?!?!” .
    Ma possibile che il CSM voglia aprire una procedura di dispensa dal servizio persino a Edwuard Lutvack, oltre che a Bruno Francesco, con duplice disdoro dei servizi, americani ed italiani, e del Pentagono?!
    Miracoli della testarda ed insipida perseveranza... “diabolica “ .
    Piuttosto, di strategie eversive non convenzionali si occupava  l'aggiunto Pietro Saviotti, che ho chiamato in causa anche in trasmissione radio pubblica. E' morto di infarto il 5 gennaio del 2011. 
    Resta la nostra lettura, degli atti del processo GLADIO e il rapporto dei ROS ( Reparto Operativo Speciale dell'arma dei C.C. in data 23 luglio 1996  : contro  il ROS  il CSM non  può attivare   una procedura per dispensa quando parla anche di progetto MK-ULTRA, non fosse altro, perchè  sarebbe " retroattiva " e  non sembra applicabile ad organo di indagine .  Non si sà mai .  


    3. NON CI PIACCIONO LE BUGIE: HANNO LE GAMBE CORTE .
    Non trovo giusto rielencare la congerie di dati e prove che ho addotto pubblicamente e che rendono la denuncia pubblica ed analisi nostra  atta a tagliare trasversalmente tutte le istituzioni e sensibilizzarne la parte sana .
    Concludo invece indicando che la cordata da me denunciata “occupa” in posizione di aggiunto e di magistrati addetti due gruppi di importanza centrale nella organizzazione della Procura più importante d'Europa.
    Il gruppo “SOCIETA' e REATI FALLIMENTARI “ ed il GRUPPO “ INTERFERENXE ILLECITE “ ampliato con i reati di “ DIFFAMAZIONE A MEZZO INTERNET “ ed esteso originariamente ai reati informatici.
    Entrambi coordinati dal magistrato Procuratore aggiunto Nello Rossi.
    Del primo gruppo, che controlla la economia e le società tra le più importanti di Italia e, non solo di riflesso, il tribunale fallimentare di Roma , non devo dirvi . Ad esso appartengono Giuseppe Cascini, Stefano Pesci, Rodolfo Sabelli e vi apparteneva Paolo Auriemma ( oggi membro del CSM ) .
    Il secondo gruppo attraverso la competenza Diffamazione a mezzo INTERNET monopolizza il controllo su quasi tutte le notizie di stampa , di fatto cartacee e duplicate su sito INTERNET.
    La estensione della competenza originaria è stata “giustificata “ dicendo e scrivendo che occorreva dare un indirizzo omogeneo in punto di interpretazione giuridica ( sui temi della Procura competente territorialmente e della concreta applicazione dei parametri valutativi della diffamazione ) .
    Peccato che si trattava e tratta di meri parametri di diritto indicati dalla Cassazione, al più confermabili od elaborabili con una circolare UNA TANTUM del capo dell'ufficio, che non vi erano né vi sono questioni particolari di indirizzo tecnico delle indagini, interamente svolte dalla polizia postale .
    Da ultimo l'aggiunto indicato, pochi giorni prima della sua “audizione “ contro di me al CSM, nella primavera del 2011, mi invitava a rivedere una mia richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del direttore e di giornalista del quotidiano la Repubblica. Recatomi a parlarne nella sua stanza . Ma al CSM ha raccontato, opportunamente imboccato, in buona sostanza che intralciavo la funzionalità del gruppo perchè da tre o quattro mesi non gli rivolgevo la parola. Non si dicono le bugie : hanno le gambe corte .
    A proposito il magistrato sulla quarantina del Tribunale fallimentare di Roma che, entrando io improvvisamente nella stanza dell'allora Procuratore della Repubblica di Roma, nell'autunno del 2010 , vidi rosso in viso appoggiato in piedi e di spalle alla scrivania del Procuratore con entrambi le mani poggiate sulla scrivania, e che con gli occhi esprimeva quello che gli stava accedendo ed a cui strinsi la mano con lealtà e forza, per rassicurarlo, andandomene subito via, mentre gli giravano intorno in piedi , Procuratore di allora ed aggiunto Nello Rossi, può prendere rapidamente contatto con me ?!?! Vorrei capire meglio.
    Sul diffuso controllo sociale e invadente ingresso nelle famigiie e varie operazioni ho già detto, e per ora e rinvio anche al mio articolo ANTIDEDALO .Tra le operazioni anche quella che ha “interessato” un magistrato amico in una vicenda incredibile dalla quale è ovviamente uscito, grazie alle sue capacità di autodifesa, perchè non bastava che fosse una mera montatura . Coinvolto per la sua intervenuta “attività valutativa “ il dott. Luigi Cancrini . 


    domenica 13 luglio 2014

    UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO PER ANNIENTARE IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO (Parte 1)

    UN PROFILO ARTIFICIALE INVENTATO
    (ANCHE PROGETTATO DA TEMPO?!)

    - Prima Parte -


    In questo articolo vedremo un esempio di  “trattamento” di un uomo "scomodo", secondo la tecnica indicata dallo stesso Luttwak nel suo “Strategia del colpo di Stato”: il tentativo di annientamento della persona "scomoda" attraverso la pista  psichiatrica, il mobbing in ambito lavorativo e il tentativo di  distruzione dei rapporti familiari ed una opera di diffamazione sotterranea gestita . 
    Il tutto attraverso una tappa obbligata: la costruzione e divulgazione di un falso profilo di personalità.

    Questo hanno tentato di fare e stanno ancora tentando di fare oggi intorno a Paolo Ferraro,  e lo mostreremo a chi avrà la pazienza di leggere.
    Son già ben  noti peraltro gli  articoli sul TAVISTOCK Institute of human relations e sulle strategie e metodologie utilizzate e la finalizzazione di questi strumenti su piani istituzionali e di controllo . Ma ora ci occupiamo del caso concreto e non di un piano astratto e generale e internazionale.  


    I. BREVE CRONISTORIA E FRONTE PROFESSIONALE.


    Per chi non conosce le vicende a monte rimandiamo al sommario in coda con chiarimenti e rinvii, riassumendo ora solo una essenziale cronistoria di quanto subìto da Paolo Ferraro dopo che ebbe presentato nel 2008 una circostanziata denuncia, corredata di prove audio (periziate da fonico di riconosciuta professionalità) e documentali, riguardo quanto accaduto nell’appartamento del quartiere romano della Cecchignola dove egli conviveva da qualche mese con Sabrina ( moglie separata di sottoufficiale dell’esercito) e il figlio dodicenne di lei. A seguito di una reiterata  richiesta di aiuto fattagli dal bambino, oltre che insospettito dai numerosi   movimenti che avvenivano nel condominio e dopo aver sommato decine e decine di dubbi e rilevazioni di fatti e circostanze affatto  chiare (che chiama ironicamente “i cento indizi zero”), decise di accertare quanto avveniva in sua assenza attraverso registrazioni audio effettuate con un computer portatile lasciato acceso all’interno della sua abitazione. 
    Il risultato fu devastante: in presenza di un gruppo organizzato di persone che si introducevano  nell’appartamento com la libera disponibilità di chiave, Sabrina,   anche a  seguito di precise sequenze di condizionamento vocali e anche sonore ,  si trasformava completamente e compiva atti e poneva in essere comportamenti giudicati agghiaccianti per contesto modalità e ruolo imposto, non da Paolo Ferraro,  ma da chiunque abbia sentito e vagliato con mente libera e sgombra da pregiudizi di parte  . 
    In queste situazioni “off limits” venivano coinvolti, oltre ad adulti anche dei minori (tra cui è individuabile un bambino ROM) su cui si consumavano atti di pedofilia/parafilia nonché di  certamente ipotizzabile violenza fisica ( nè manca un colpo di pistola in un contesto macabro,  segnalato pubblicamente e fatto ascoltare pubblicamente ). Il tutto condito anche con accenti a cadenze innaturali a volte sinanche "medioevaleggianti" .  Tra i partecipanti uomini di taglio e caratteristiche vocali ovviamente militari, e tra le tante una sequenza aggiacciante che rivela che il tutto era necessariamente organizzato, gestito e finalizzato.  ( N.B.  le sequenze di registrazione vengono ripetute con didascalie ) 



    È ben vero che la procedura usata (registrazione ambientale) non era conforme al dettato della legge, ma per il principio giuridico dell’urgenza che la situazione richiedeva, e per la natura degli interessi coinvolti legati a persone vittime,  i mezzi usati diventano, de iure, leciti ed ammissibili.

    Da magistrato prima, ma anche da persona cosciente e consapevole della responsabilità morale che doveva essere assunta, il dottor Ferraro si rivolse subito, nel novembre del 2008, alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo che venisse aperto un procedimento e svolta un’indagine approfondita sui fatti da lui denunciati. La reazione del Procuratore e di alcuni colleghi risultò fin da subito sconcertante: prima di tutto il "consiglio" insinuante  di riposarsi e ricorrere ad assistenza psicologica,  ovviamente già in mente l'addetto "ideale" al trattamento di Ferraro. 
    Contemporaneamente si faceva capire al magistrato che doveva  lasciar perdere (“togliti fuori da questa storia”),  in quanto erano ineluttabilmente chiamate in causa istituzioni assolutamente intoccabili come le Forze Armate e la stessa Magistratura.

    A seguito della denuncia presentata, come dicevamo, Paolo Ferraro ha visto stringersi attorno a sè le maglie di una rete che già lo circondava da tempo. Da almeno 20 anni, come già illustrato in altri contributi persino mediante dichiarazioni  di terza persona informata, e non a caso,  Sabrina gli fu presentata dal medesimo collega Roberto Amorosiaddetto all'ufficio legislativo del Ministero degli Esteri quando era D'alema ministro... lo stesso Amorosi  che si era attivato nella "vicinanza" al dott. Ferraro sin dal luglio 2006 ..... piombando inaspettatamente nel luogo dove  egli era in vacanza sul suo camper  ( frequentazione,  per una “popolana"  non spiegabile, ma all'opposto comprensibile se la donna avesse avuto come  ragionevolmente aveva rapporti con servizi e mondo militare, quelli allusi ed ammessi anche ed in parte indicati nel MEMORIALE) .
    Frequentazione di Sabrina che si scoprirà tra l'altro preceduta da una infiltrazione/partecipazione della stessa a circuiti politici e ambiti romani, da Rifondazione Comunista ad aree Trozkiste ferrandiane, fino a IDV, ma soprattutto l’area notoriamente infiltrata e gestita di LOTTA COMUNISTA (  ala militarista e pseudo-maoista sopravvissuta con modalità “settaria" alle ceneri degli anni settanta e ottanta,  nella veste e ruolo noti agli esperti di terrorismo, infiltrazione e gestione di apparati segreti.)

    Fin dal principio furono ad arte  moltiplicate le insinuazioni circa il carattere “visionario” dell’ostinazione di Ferraro a difendere la scoperta di una realtà - anche  registrata - ma da loro negata ( non si sentiva  nulla di quelle registrazioni...anche un ufficiale del RIS stilerà una perizia assurda senza tentare nemmeno di migliorare la qualità delle registrazione, pur con i potenti mezzi a disposizione). Peccato che un perito fonico di fama internazionale, un ufficiale di polizia giudiziaria (che per primo indicò a  Ferraro che il quadro di elementi riconduceva a realtà sotterranee e pericolose), una psicologa (che in principio confermerà salvo poi attivare l’atteggiamento omertoso ed impaurito di chi si rende conto che la vicenda è ben più ampia e pericolosa del prevedibile),  oltreché innumerevoli cittadini in buona fede ne certifichino il contenuto, certamente non riconducibile ad attività ordinaria di una casalinga o a banale relazione extraconiugale, non fosse altro data la chiaramente individuabile presenza di molteplici persone (uomini, donne, bambini e almeno un bambino ROM). 
    Nonostante ciò, Ferraro che approfondiva seriamente la vicenda e si apprestava a depositare denuncia altrove con gli elementi acquisiti,  sarà bloccato nel 2009 con un sequestro di persona, fallito (fortunatamente) nel suo scopo primario di totale annientamento fisico per via psichiatrica,  in perfetto stile NAZI-Staliniano. Seguiranno tre procedure presso il CSM (due archiviate e una terza nel 2013 sfociata in un provvedimento di dispensa per inettitudine) ed una causa di divorzio tutta improntata a distruggerlo economicamente e moralmente,  che si spiega con il ruolo  dalla ex coniuge legata agli  apparati attivati, e forse  un    ruolo di  lei e  dei  potenti  parenti anche acquisiti  (Lucio Caracciolo)  più decisivo del prevedibile .  
    Infine, ecco sopraggiungere nel marzo 2013  la richiesta (firmata - solo - dal succeduto procuratore della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Roma Giuseppe Pignatone e prediposta  già prima del provvedimento finale del CSM ) di sottoporre Paolo Ferraro ad amministrazione di sostegno. Anche questo incredibile e (questo sì) veramente folle tentativo non sortirà l’effetto sperato, dato che il sostegno manifestato pubblicamente da molti cittadini nei confronti di Ferraro impediva di coltivare l'ennesimo tentativo troppo smaccato (istanza assurda nel contenuto ma avente il preciso scopo di tentare di "comminare la morte civile"  all’ex magistrato da neutralizzare ). 

    Il Presidente della Sezione prima bis (Tutele e Minori) del Tribunale civile di Roma dott. Rosario Mario Ciancio ha emesso in data 15 Luglio 2013 il provvedimento di rigetto dell’istanza. Ad un primo sguardo potrebbe sembrare una vittoria della ragione, ma leggendo le motivazioni del provvedimento appare chiara la volontà di preservare la finzione  fondamentale alla base di tutte le azioni intraprese contro l’ex (per ora) magistrato: l’attribuzione di un disturbo mentale che si manifesterebbe ( guarda caso) allorquando egli divulga quanto vissuto e scoperto (prove alla mano, rese pubbliche) riguardo i fatti della Cecchignola e più in generale riguardo i progetti e gli assetti di potere sotterraneo in atto nel nostro Paese.

    Il provvedimento di rigetto si appella  al principio di diritto, ovviamente sacrosanto, che a un malato non può imporsi la cura e che in assenza di pericolosità o di prodigalità non va “amministrato”.   Ma “che ci azzecca” tutto questo con Paolo Ferraro “persona reale”, perfettamente sano da tutti i punti di vista ?

    È evidente  che la tesi del disturbo/patologie  di Paolo Ferraro non doveva essere intaccata dal rigetto. Il Giudice Ciancio  conferma così , oltre che la propria  “appartenenza”, anche una volta di più il quadro della persecuzione in stile NAZI-Staliniano messa in atto contro Ferraro, dilungandosi in giudizi a priori sui fatti della Cecchignola in Roma, sulla consulenza (effettuata dallo psichiatra Cantelmi , ampiamente smascherato ), sostenendo una (presunta) ragionevolezza e scientificità dell’opinione circa l’esistenza di uno stato patologico di Ferraro ( il CSM non  ha  definito una patologia ma "usato" il  "disturbo misto", propostogli come peraltro inventata ad hoc per dare una parvenza giuridica  e  supportare la dichiarazione di inettitudine al lavoro del  magistrato senza alcuna minima pecca professionale e ben noto per le sue capacità ). 
    In realtà la artefatta diagnosi di disturbo misto apriva  la porta in termini di quadro sintomatico (manipolato e costruito arificialmente ) all'invenzione di  gravissime patologia ed è polivalente , piegabile a qualunque utilizzo strumentale :  prefigurava gli ulteriori step studiati da psichiatri che ormai emerge come credibile ipotesi, lavoravano da anni al fine ultimo. Ma tutto questo verrà analizzato nella  prossima parte che pubblicheremo . 
    Nel corpo della motivazione si legge comunque  il seguente passo: “Non possono non rilevarsi le inverosimili affermazioni, relative all’operato di una setta satanica massonica in ambiente militare, con estensioni nel campo della magistratura, che il medesimo afferma di aver colto all’opera, in casa della sua convivente all’epoca, dall’ascolto di una serie di registrazioni, attuate nel 2008, quando si allontanava dall’abitazione: affermazioni che nel caso concreto possono porsi in stretto rapporto con la diagnosi”.

    In altri termini, un giudice si esibisce in un giudizio a priori “di non verosimiglianza” su fatti di prova integrali prodotti anche dinanzi a lui e mai valutati, su registrazioni mai ascoltate e vagliate, su reali argomenti ed analisi circostanziate effettuate da Paolo Ferraro ma anche dagli avvocati Marra, Frattallone e Rustico.

    Non valuta se i fatti siano veri, se siano sorretti da elementi valutativi di prova, se sia ragionevole valutarli come fonte della persecuzione di Paolo Ferraro (vero scopo della falsa diagnosi e dei profili di personalità costruiti a tavolino e dinamicamente succedutisi per adattarsi volta per volta alle esigenze represssive del momento ). 
    Un giudice deve valutare  fatti e prove, non esterna giudizi socioantropologici o logico aprioristici. Ma in questo caso la verità è l’ultima preoccupazione, trattandosi di un contesto nel quale l’obiettivo è annientare Paolo Ferraro per via socio-psichiatrico- giudiziaria.
    Il tutto è stato oggetto di una dettagliata analisi tecnica e di denuncia pubblica nel noto articolo "TRITTICO " . 

    Almeno tre circostanze generali, già da sole, rendono evidenti artefazione e   malafede che pervadono la vicenda (nella frangia eversiva della Procura di Roma,  e negli ambienti psichiatrici deviati, infine di riflesso nel CSM ) . Tutti hanno preso parte alla vicenda fingendo di ignorare e considerare vaneggiamenti quanto sostenuto prove alla mano da Paolo Ferraro:

    1. Indipendentemente da ciò che ha registrato, capito, ricostruito e saputo Paolo Ferraro, la presenza di sètte a copertura esoterico-satanista (nella Cecchignola, nel territorio a sud di Roma esteso sino ai castelli romaniviene considerata una certezza dal Ministero degli Interni nel momento in cui istituisce (con una importante circolare del 1996la S.A.S. SQUADRA ANTI SETTENella circolare si fa inoltre esplicito riferimento ad attività di “destrutturazione mentale” poste in atto in alcune tipologie di sètte.

    2.Un articolo dell’Unità datato 8.11.2006 riporta notizia relativa ad un giro di pedofilia partecipato anche da sotto-ufficiale militare della Cecchignola, di Roma e da sottoufficiali dell'aviazione militare in danno di circa 200 bambini Zingari, per il quale vi furono 32 arresti nell’ambito dell’inchiesta "Fiori nel fango" coordinata dai PM Maria Cordova e Mirella Cervadoro della Procura di Roma, e condotta dalla Squadra Mobile, diretta da Alberto Intini. Le prime misure trasmesse per la convalida dalla GIP Maria Teresa Covatta, all'epoca moglie di Giuseppe Cascini.

    3.Nell’ambito della vicenda Marrazzo (coeva all’operazione contro Ferraroemerge il coinvolgimento del carabiniere Donato D'autilia,  già indagato proprio nell’inchiesta "Fiori nel  fango 2"L’inchiesta relativa alla vicenda Marrazzo, che vede coinvolto il militare della Cecchignola D’Autilia (accusato di ricattare Marrazzo in concorso con altri carabinieri) era gestita da Rodolfo Sabelli e Giancarlo Capaldo. E  nelle registrazioni audio della Cecchignola bambino Rom e voce tipica  .... 



      



      
    Tenuto conto anche solo di queste sole tre circostanze apprendiamo che quantomeno nell’ambito della Procura di Roma scenari riguardanti

    •  attività settarie a copertura satanista
    • esercitate all’interno del quartiere militare della Cecchignola 
    • coinvolgenti militari, appunto 
    • comprendenti manipolazione di soggetti con tecniche di controllo mentale (MK-Ultra/Monarch, definite nella circolare del Ministero attività di “destrutturazione mentale”, ed in questo consistono tecnicamente) 
    • comprendenti anche attività a sfondo sessuale 
    • anche con il coinvolgimento di bambini ROM
    • il tutto con finalità di coinvolgimento, ricatto ed irretimento di persone con ruoli istituzionali particolari

    non potevano certo essere considerati inverosimili, e tantomeno prodotti di una mente non sana.  
    Riportiamo invece quanto sfacciatamente dichiarato il 09 giugno 2011 dall’allora procuratore della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara (autore delle molteplici segnalazioni al CSM caldeggianti apertura di procedimenti a carico di Paolo Ferraronel corso dell’audizione del giugno 2011 presso la  IV commissione del CSM:


     dott. FERRARA – Non sono in grado di dare un giudizio medico e non so che cosa sia questa cosa, però posso dire che, in realtà, l’attività giudiziaria per i settori di cui si occupa (si occupa di informatica e di ecologia, materie che conosce benissimo è preparatissimo) la svolge in modo normale, ordinario, routinario; insomma, tutto sommato non ho ancora lamentele da questo punto di vista. Non sono in grado di definire questo tipo di malanno, però in realtà in un settore lui va bene, se però si toccano altri settori non va bene, nel senso che negli ultimi tempi (sono venuti anche gli aggiunti per testimoniare questa situazione) parla in modo criptico. Io ho mandato anche un’altra lettera recentissima: svolge dei discorsi un po’ criptici, non si capisce di che cosa parla, si parla di complotti, di sette, di cose varie, il tutto riconducibile, ripeto a quella vecchia vicenda.

    e poi ancora...


    dott. FERRARA – Parla di sette varie, di complotti e soprattutto di una vicenda che riguarderebbe la Cecchignola, dei militari che farebbero non so che cosa. Insomma cose incomprensibili.



    Cons. CARFI’ – Cioè che sarebbero implicati in una setta di tipo anche satanico militare?



    dott. FERRARA – Cose onestamente incomprensibili, onestamente farneticanti. Le definirei così.



    Cons. CARFI’ – Fa dei discorsi farneticanti con lei che hanno per oggetto questo tipo di attività.



    dott. FERRARA – Questa è l’impressione che io ho, però lui espressamente a me non dice più di tanto.

    Al di là del fatto che Ferraro in ambito lavorativo non andava genericamente girando per uffici a parlare sistematicamente della sua vicenda (per stessa ammissione del Procuratore Ferrara che definisce questo dato da lui riportato come una “impressione”), e  avendolo  fatto esponeva  scenari già noti ai colleghi, per tutte le vicende sopra citate (Fiori nel Fango 2, Marrazzo e Circolare Ministero degli Interni sulle S.A.S) egli  lo faceva nella sua consueta veste di magistrato democratico politicamente ed istituzionalmente da sempre presente,  ovviamente soprattutto nel suo ufficio . 
    Quele fosse lo schema adottato nelle assurde dichiarazioni del 2011, sopra riportate,  quando si trattava di arginare gli effetti di una denuncia penale e poi pubblica ,  è evidente : già nel luglio 2010 era stato indicato implicitamente dal Procuratore Capo Farrara quale fosse il limite invalicabile dalla manovra di distruzione di Paolo Ferraro. Occorreva aggirare in toto la sua intonsa immacolata immagine di professionalità, e   la impostazione  delle due prime tentate dispense avviate era invece erronea, in quanto emergeva dallo stesso contenuto delle attestazioni e certificazioni una totale insostenibilità di un attacco diretto ( tutto fu archiviato de plano e comunque   dopo un ulteriore tentativo riavviato appositamente). 
    Dalle precedenti e veritiere dichiarazioni di Giovanni Ferrara dinanzi al CSM  nel luglio 2010 : " IL dott. Paolo Ferraro è un magistrato preparato, attento, scrupoloso, molto affidabile. Ha sempre lavorato con attenzione, con scrupolo ed ha  esaurito sempre bene i suoi compiti. Ho portato le statistiche comparate del 2009 e del 2010 che sono il periodo che interessa; insomma , lui lavora bene, esaurisce quello che gli mando e di lamentele, personalmente ,  non ne ho ."
    (nel 2011 mediante provvedimento "cautelare" urgente  e nel 2013 con provvedimento definitivo, si sarebbe giunti ad  una declaratoria di “inettitudine”,  con "piena salute e  profitto sul lavoro"  sancita da un intermedio provvedimento di progressione di carriera che lo definirà ancora eccellente :  una declaratoria   comica "auto-contradditoria" , se non fosse il frutto di un contorto ordito  studiato evidentemente a tavolino e continuamente "aggiornato " dopo la denuncia del 7 marzo 2011 e la "grandediscovery" avviata nell'aprile 2012, ormai nota).

    La vicenda è assai articolata e nelle parti successive approfondiremo i temi necessari per coglierla in ogni aspetto,   ma la domanda chiarificatrice è infine una sola: nel caso in cui la denuncia di Ferraro avesse riguardato  fatti inesistenti o comunque non costituenti reato (non avendo all'inizio lo stesso Ferraro certezza della portata di quanto rilevato, chiedendo per l’appunto alla Procura di indagare), perché archiviare di tutta fretta la denuncia e proseguire poi nelle attività orchestrate di diffamazione  mobbing lavorativo, psichiatrico e familiare ?!

    Il fatto che colleghi precisamente individuabili,  alcuni familiari legati a “certi ambienti”, psichiatri “chiamati in causa” ecc. abbiano in diverse circostanze tentato di far passare Ferraro per matto (detto così “terra-terra”, per intenderci),  si spiega solo con la loro necessità di coprire quel che si celava dietro,  di ordito ed architettato,  e con la impossibilità di smontare anche solo l’iniziale mole di prove e testimonianze  da lui raccolte (a quell’epoca già  i file audio, figuriamoci il resto, e ciò  che è stato analiticamente ricostruito dopo!)
    È proprio questa complessa “manovra” che ci consente di individuare uno ad uno, in base alla loro partecipazione ad essa, i protagonisti affiliati e/o collusi con l’apparato deviato incistato nelle istituzioni, avente chiare finalità eversive (come mostrato altrove. Invitiamo a visionare tutta la documentazione e gli articoli disponibili  in rete).

    Quindi,  il tentativo (disperato, a questo punto) di tracciare un profilo “patologico” di Paolo Ferraro, chiaramente costruito, non fa altro che confermare la realtà dello scenario delineato in questi anni.

    Se ancora questo non fosse evidente, rileviamo alcune circostanze:

    1.Personaggi nel mondo della cosidetta più o meno artefatta controinformazione delineano scenari lontani dal senso comune , a differenza di Ferraro, e senza portare prove concrete a suffragio (in realtà mescolando verità e menzogne sostanzialmente per confondere le acque ed arginare l’informazione seria su certi argomenti, come abbiamo mostrato in altre occasioni). Non ci risulta che, per esempio, il noto avvocato Paolo Franceschetti sia mai stato interessato da richieste di TSO o assegnazione di amministratore di sostegno sostenendo che fosse l’ex procuratore di Firenze Pierluigi Vigna  uno degli autori degli omicidi del cd. “mostro di Firenze”, accanto al giornalista Mario Spezi. Non ci risulta che l’ordine degli avvocati abbia aperto alcuna procedura per la sua radiazione dall’albo nonostante il Franceschetti teorizzi l’esistenza di una ( questa si fantomatica ) organizzazione criminale di stampo massonico dedita agli omicidi rituali (la “rosa rossa”), a suo dire responsabile dei più importanti fatti di cronaca nera della storia italiana. Sulla base di questa sua "invenzione" egli esercita e pubblica ma non risultano provvedimenti a suo carico.
     

    2. A proposito di affermazioni “inverosimili” anche per il senso comune, il  professore di chimica dell’università di Pisa, Corrado Malanga svolge da anni attività di ricerca nell’ambito dei rapimenti alieni (  ... ) , delineando uno scenario terrificante e fantascientifico coinvolgente anche apparati militari ed organizzazioni massoniche, trattando con ipnosi e  tecniche di simulazione mentale migliaia di cittadini italiani (ovviamente consenzienti). Non ci risulta che sia stato interessato da procedure di valutazione psichiatrica né conseguentemente rimosso dall’incarico di professore universitario (interagendo con migliaia di studenti).

    Con queste apparentemente extra vaganti constatazioni non auspichiamo certo che vengano presi dei provvedimenti psichiatrico coercitivi  nei confronti di Paolo Franceschetti (per la sua opera di  disinformazione) o del prof. Malanga (sul merito delle cui ricerche non entriamo), oltre che di  Massimo Mazzucco, David Icke (che guadagna 20mila euro a conferenza per dire che i reali inglesi sono alieni rettiloidi celati all'interno di involucri umani...) e  nomi più o meno noti  della cosiddetta (pseudo) "controinformazione"

    Vogliamo solo  evidenziare il fatto che il discrimine della “verosimiglianza” applicato per attribuire  a Ferraro una patologia  e conseguente inettitudine lavorativa (peraltro mai dimostrate) è  stato architettato solo nel suo caso,  ed è privo si qualunque consistenza scientifica o giuridica. Sarebbe inspiegabile questo tipo di argomentazione usata contro Ferraro, se non fosse che anche gli psichiatri che operano non possono scoprirsi troppo  nel piegare la propria disciplina ai loro scopi: la forzatura che hanno potuto esercitare sull'interpretazione artefatta dei test cui è stato  sottoposto l'ex magistrato dal conseulente del CSM Tonino Cantelmi è consistita nel "partorire" il  rilievo un "disturbo misto" (disturbo, non patologia , che apre in realtà le porte a tutto e a niente ,  secondo le  tecniche manipolative, queste sì, della surrettizia scienza psichiatrica ), interpretando come tratti paranoici  proprio quelle realtà per cui viene perseguitato e addirittura strappando i test, sulle attitudini vere e generali emerse inequivocamente, mediante una sorta di   baro gioco delle tre carte . 
    Sul tutto, con le prove torneremo nella seconda parte, ma tutto è stato già illustrato da Paolo Ferraro pubblicamente ( vedi ad esempio memoriale del 3 novembre 2012 ) .   

    Questa la fedele registrazione della attività poste in essere dal dott. Cantelmi . 


    e questa la spiegazione  dell'accaduto in conferenza




    Un circolo vizioso da cui è difficile uscire, se non spezzando l'accerchiamento stesso. 
    Siamo quindi ancora più indotti a ritenere ragionevolmente che il parametro della "verosimiglianza" abbia funto  solo da copertura per una volontà persecutoria da tempo pianificata, la cui azione non fa che suffragare la verità di quanto scoperto denunciato e  provato da Ferraro addirittura  a prescindere dalle stesse  numerose prove da lui prodotte (se avesse torto, perché perseguitarlo con attività su più fronti, tutte peraltro illustrate, dimostrate e persino denunciate a loro volta anche con prove “oggettive” ed oggettivate?).

    http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/03/sessanta-secondi-svelano-attentamente.html   


     http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/03/novum-purgamentum-nuova-mondezza-due.html 

    (Per quanto sembri strano, proprio sulla oggettivata incontestabilità dei due fatti analizzati, denunciati e sui due documenti-denuncia qui sopra linkati si sta giocando una porzione  non secondaria della partita istituzionale.)  

    Oggi quel lavorìo sotterraneo ancora a regime ( d'altronde un intero progetto ha oliato le orchestrazioni e macchine del controllo per una intera società  )  ci induce ad intervenire per neutralizzare con le sole armi dell'intelletto e della verità ogni ulteriore tentativo  (tentativo  ipotizzabile anche in quanto potenzialmente gestito ancora  attraverso l’uso deviato del circuito socio-assistenziale e psichiatrico a partire anche dalla sede di giudizio civile/causa di divorzio attualmente in corso,  e dietro il paravento della bigenitorialità).

    IN PRESENZA DI UNA PUBBLICA OPINIONE CONSAPEVOLE  NON E' PIU' POSSIBILE CREARE UNA REALTA' ARTIFICIALE .

    La semplice comprensione da parte di un certo numero (più alto è, meglio è) di cittadini attenti e consapevoli  ribalta  tutto: in presenza di testimoni consapevoli non possono più agire senza limiti, in quanto giudici, avvocati e psichiatri verrebbero subito individuati  come elementi eversivi all'interno delle rispettive istituzioni e perseguiti dalla parte sana che ancora esiste ed è maggioritaria (anche se debole perché ha perduto il controllo del posti chiave, la parte non infiltrata è ancora largamente maggioritaria)
    Per questo "gli altri", la componente non sana,  si impegnano per tenere cittadini ed istituzioni all’oscuro: visitando i nostri blog avrete visto foto e letto dei nomi di soggetti aventi cariche istituzionali, ma che non sono “famosi”, non a caso . 
    A loro copertura, talvolta inconsapevolmente,  è  schierato persino uno stuolo di controinformatori, complottistoidi ingenui. Essi  spostano l'attenzione dei cittadini più attenti indicando "bersagli" fasulli o irraggiungibili e sviando dalle questioni fondamentali, sforzandosi di creare assuefazione e indurre l'accettazione di un potere posto come lontano e invincibile (che in realtà nelle sue articolazioni concrete e necessarie è vicino e smantellabile , ristabilendo semplicemente la verità dei fatti e sostenendo i leali servitori dello Stato che operano nell'interesse della collettività).

    Nella seconda parte, mostreremo gli psichiatri in azione sul terreno del "trattamento" riservato a Paolo Ferraro dalle attività preparatorie al  sequestro di persona del 2009 fino alla conclusione della inscenata procedura di dispensa presso il CSM .

    - fine prima parte -

    testo  riadattato e corretto dal testo di Margherita Veronese 



    [Nella vicenda della grandediscovery colletti bianchi, professionisti rispettati e stimati. Tanti anni fa in uno scenario affatto diverso   funzionari e gerarchi (ricordate il programma di eutanasia nelle cliniche psichiatriche tedesche, con eliminazione dei primi e precoci oppositori politici?). Vi sono profonde differenze :  oggi il progetto del quarto reich moderno di cui costoro sono in diversa misura consapevoli non è ancora realizzato (si sta attuando attraverso lo svuotamento  dall'interno della democrazia, come Paolo Ferraro ha mostrato dettagliatamente in questi anni). Mentre nei film i "cattivi" sono subito individuabili, nella realtà non sempre lo sono. Ma non sono "cattivi", fanno solo gli interessi propri e di chi li dirige: la questione non è tanto la loro forza ma quella della consapevole opposizione. L'opposizione più efficace è innanzitutto intellettuale, come spiegato più volte: si sono attrezzati per annichilire  persone senza la “forza bruta”, con una violenza più sottile e indiretta ma potente, che richiede la segretezza ( rammentate l'insegnamento di John Fitzgerald Kennedy ) .

    Francesco Bruno
    Luigi Cancrini 
    Tonino Cantelmi 


    Stefano Ferracuti 





    Giovanni Ferrara 
    Agnello Rossi 
    Stefano Pesci 
    GIuseppe Cascini 
    Luca Petrucci (avvocato il cui ruolo è stato illustrato nel MEMORIALE http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/04/1-la-grande-discovery-memoriale.html )

    Silvia Canali 
    Lucio Caracciolo 

    Le vicende del “caso Ferraro” sono:

    • accuratamente analizzate nell'ulteriore articolo della giornalista Enrica Perrucchietti 
      • ben semplificate nell'articolo

      • estesamente ricostruite nel memoriale

      • approfondite sulla pista familiare e sull'uso eterodosso di giudizio civile 

      • portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato


      • aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati

      • sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio

      • e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva lettera all'Aggiunto Ilda Bocassini

      http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html
      entrambe le lettere parto dell'avv Alfonso Marra, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili



      • e lo sviluppo di analisi nei post dal maggio/ottobre  2013 in poi ed in tutti blog del CDD e prima di tutti nel blog www.paoloferrarocdd.blogspot.it  portano a compimento tutti i dati acquisiti e la ricostruzione completa del quadro generale di riferimento